Non è che bisogna essere x forza al loro fianco se si dice che ci sono altri problemi
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Non è che bisogna essere x forza al loro fianco se si dice che ci sono altri problemi
>Non è che "fanno il ragionamento".
E' che l' ideologia vaticana e l' ideologia comunista sono una sola entità!<
E' verissimo ed è questo il vero motivo delle loro posizioni. Dagli anni '60 in poi i massoni, i marranos (ebrei falsamente convertiti) e i marxisti infiltrati nella Chiesa sono andati al potere, prima in modo più discreto con Giovanni XXIII, poi senza più remore con quel criminale di Paolo VI, notoriamente massone e orientato fortemente in senso filosovietico e filomaoista. Oggi la Chiesa, o meglio la setta modernista ed eretica di Papa Wojtila, modernista, giudaizzante e allievo di un filosofo ebreo, è completamente organica agli interessi dei grandi poteri, della massoneria, del sionismo, dell'alta finanza mondiale e anche di alcuni settori del mondo islamico integralista.
>ci sono altri problemi<
Quali sarebbero, di grazia, codesti altri problemi?
ho postato il mio pensiero su + thread precedenti, non c'ho voglia di ripetermi.Citazione:
In origine postato da Peucezio
>ci sono altri problemi<
Quali sarebbero, di grazia, codesti altri problemi?
Cmq tu che sei cattolico mi sai dire in base a cosa il vaticano e la chiesa in genere (che a me fa schifo tanto prima quanto ora) dovrebbe respingere l'immigrazione extraeuropea (visto anche che il 60 % degli immigrati sono cristiani).
Alla chiesa dovrebbe bastare che uno sia cattolico e va bene chiunque (anche prima del concilio II), negro, gallo, verde, americano o ebreo che sia.
Citazione:
In origine postato da Paul Atreides
Vassilij, anche la CEI è liberista? O le cose sono un pochino più complicate?
la Cei predica la solidarietà per quelli che arrivano, solidarietà che condivido.
Diverso da questo è fomentare e creare i presupposti per l'immigrazione tramite lo sfruttamento dei paesi di provenienza e la ricerca di manodopera a basso costo qui. Ma lo vogliamo capire che nessuno lascia la propria terra di buon grado?? che il problema della rescissione dalle radici c'è per noi come per chi arriva, e che siamo vittime del sistema sia noi che loro? Per quelli che arrivano cosa proponete? cannoni?..e dai...hai ragione, il problema è più complicato... bisogna separare la lotta all'immigrazione (sacrosanta) dalla lotta agli immigrati (patetica).
E poi mi sorprende questa ansia per la concessione del diritto di voto quando da anni ormai il voto non serve a nulla, solo a legittimare lorsignori a fare come credono...per piacere...diamo un qualche valore al voto, in un sistema di rappresentanza REALE...e poi difendiamolo.....ma così..
EhehehCitazione:
In origine postato da wilhem
Non è che bisogna essere x forza al loro fianco se si dice che ci sono altri problemi
Quando si parlava di Blocher, non mi pare che la tua logica fosse questa.
Logica asimmetrica? Strabismo ideologico? :D
Exatto, è questo che distingue i malati di xenofobia da chi affronta il problema dell'immigrazione in séCitazione:
In origine postato da Vassilij
la Cei predica la solidarietà per quelli che arrivano, solidarietà che condivido.
Diverso da questo è fomentare e creare i presupposti per l'immigrazione tramite lo sfruttamento dei paesi di provenienza e la ricerca di manodopera a basso costo qui. Ma lo vogliamo capire che nessuno lascia la propria terra di buon grado?? che il problema della rescissione dalle radici c'è per noi come per chi arriva, e che siamo vittime del sistema sia noi che loro? Per quelli che arrivano cosa proponete? cannoni?..e dai...hai ragione, il problema è più complicato... bisogna separare la lotta all'immigrazione (sacrosanta) dalla lotta agli immigrati (patetica).
1) La Cei non predica una generica solidarietà ma detta una linea POLITICA ben precisaCitazione:
In origine postato da Vassilij
la Cei predica la solidarietà per quelli che arrivano, solidarietà che condivido.
Diverso da questo è fomentare e creare i presupposti per l'immigrazione tramite lo sfruttamento dei paesi di provenienza e la ricerca di manodopera a basso costo qui. Ma lo vogliamo capire che nessuno lascia la propria terra di buon grado?? che il problema della rescissione dalle radici c'è per noi come per chi arriva, e che siamo vittime del sistema sia noi che loro? Per quelli che arrivano cosa proponete? cannoni?..e dai...hai ragione, il problema è più complicato... bisogna separare la lotta all'immigrazione (sacrosanta) dalla lotta agli immigrati (patetica).
E poi mi sorprende questa ansia per la concessione del diritto di voto quando da anni ormai il voto non serve a nulla, solo a legittimare lorsignori a fare come credono...per piacere...diamo un qualche valore al voto, in un sistema di rappresentanza REALE...e poi difendiamolo.....ma così..
2) A parte che la Chiesa con le sue politiche nataliste qualche problemino di sovrappopolamento terzomondista lo provoca, e il sovrappopolamento è una delle cause dell'emigrazione, a parte che ad es. i cinesi non credo emigrino perché ''sfruttati'' dalle multinazionali nel loro ''paese di provenienza'', a parte che in parecchi immigrati esiste una ''socializzazione anticipatoria'' [in pratica hanno già assimilato i modelli 'occidentali'], a parte che molti immigrati NON provengono dai paesi più poveri...Come vedi le cose sono effettivamente più complicate
3) cannoni? Non credo che l'Australia stia usando i cannoni. Eppure l'immigrazione clandestina è letteralmente crollata. Quel che ci vuole è la volontà politica
4) strano. E' come dire lotto contro il ''crimine'' ma non contro i ''criminali''. Mi pare un'astrazione bell'e buona. Di certo, comunque, non si lotta contro l'immigrazione con l'eliminazione delle quote, con le sanatorie, con l'allargamento del diritto d'asilo [ennesima falla in cui si può infilare chiunque], con i ricongiungimenti familiari, ecc.
5) il voto, a prescindere dalle tue valutazioni personali sul 'valore' dello stesso, comunque è un passo cruciale sulla strada della società multirazziale. Non capisco perché non si possa rimanere allo status di ''lavoratore ospite'' che garantisce diritti e tutele ma che chiude la strada alla ''cittadinizzazione''
Il discorso è diverso, semplicemente a mio parere il problema dell'immigrazione di massa c'è, ed è conseguenza di un certo tipo di economia che ha infestato il mondo dagli anni 70 se non anche prima e continua a farlo, il problema è il modello economico e non i disperati che vengono a lavorare 50 ore a settimana per mandare i soldi a casa alle famiglie, AN, luzzatto, confindustria, ds (e ormai anche rifondazione), la Lega, etc. (pure Blocher) sostengono quel tipo di economia, e molti di loro anche le conseguenze che ne derivanoCitazione:
In origine postato da Paul Atreides
Eheheh
Quando si parlava di Blocher, non mi pare che la tua logica fosse questa.
Logica asimmetrica? Strabismo ideologico? :D
A sostenere gli immigrati ci sono anche la Chiesa, i new-global, i comunitaristi ecc. Anche loro sostenitori del liberismo?
PS. paradossalmente, proprio tra i maggiori teorici del libero mercato, cioè i libertari, ci sono posizioni contrarie all'immigrazione. E' il caso di Hans Hermann Hoppe, ad esempio. Ancora una volta le cose son più complesse
Ps. il cliché del ''disperato'' evitiamolo, per favore, che è una balla megagalattica