Roma, 12 nov 2003 - 126
Iraq, attentato: dolore e orgoglio di Berlusconi
Silvio Berlusconi annuncia che l'attentato di oggi contro la base militare italiana di Nassiriya non muterà la determinazione italiana a partecipare alla missione in Iraq: "Nessuna intimidazione deve smuoverci dalla volontà di aiutare quel Paese a risorgere e a costruirsi autogoverno, sicurezza e libertà", ha detto il presidente del Consiglio.
Ecco il testo della dichiarazione di Berlusconi: "Il dolore è in questo momento il sentimento di tutta la Nazione. Un dolore profondo per le vite stroncate dal terrorismo durante una spedizione umanitaria e di libertà in soccorso al popolo iracheno e in difesa della stabilità e della sicurezza del Medio Oriente. Ma proviamo anche un sentimento di orgoglio per il coraggio e l'umanità con cui i nostri militari, e in primo luogo l'Arma dei Carabinieri, hanno saputo lavorare e lavorano per rendere sopportabile la situazione ai bambini, alle donne, agli anziani, ai deboli che vivono in una regione martoriata per 34 anni da un regime infame e adesso anche dal terrorismo. La nostra determinazione è la stessa degli italiani in divisa che si sono fatti onore e si fanno onore nella coalizione impegnata nel sostenere il cammino dell'Iraq verso la democrazia. Nessuna intimidazione deve smuoverci dalla volontà di aiutare quel Paese a risorgere e a costruirsi autogoverno, sicurezza e libertà. Il governo è vicino con amore alle famiglie delle vittime e condivide il loro dolore in questo drammatico momento". (red)




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