ti spiego una cosa...
finchè ci sarà qualcuno che starà fuori dalla coalizione, o da un accordo programmatico, non ci sarà equilibrio nel governo.
Guardate al centro-destra che succede, siccome la Lega pare sempre ogni giorno più polemica (con motivazioni, però, molto diverse dalle nostre) nei confronti del governo, si sta formando una frattura che sposta sempre più a destra l'elettorato, poichè la lega fa pressione, ha dei ministri ecc...
Se a sinistra, nell'ulivo, fossimo coalizzati, ci sarebbe, al contrario del centro-destra, un equilibrio e ciò in cui l'ulivo pare più moderato sarebbe compensato dalla presenza della sinistra.
E non si tratta di dire, per esempio, se sul lavoro siamo per la flessibilità allora, per pareggiare, siamo contro tutte le guerre...no!
Bisogna arrivare a compromessi (nè troppo da una parte, nè troppo dall'altra), quando possibile, altrimenti chiarire le posizioni e, la posizione che pare avere più consensi all'interno del centro-sinistra, nonostante i tanti mal di pancia (e credetemi, noi del pdci abbiamo buttato giù dei rospi abnormi per non vedere la destra governare), accettarli....
Ma sono convinto che, con il dialogo, si riuscità a raggiungere un risultato di accordo tra le parti...




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