Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13

Discussione: I guai del professore

  1. #1
    Betelgeuse
    Ospite

    Predefinito I guai del professore

    da www.linonline.it


    A giudicare dagli attacchi subiti oggi da Romano Prodi su tutti i fronti, da Eurostat al Manifesto per il sogno europeo, il professore non se la passa molto bene. E' noto che in Italia a sinistra non tutti lo vogliono candidare contro Berlusconi nel 2006. E' noto che tra questi c'è il leader di Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti. Quello che pochi pensavano è che il segretario del Prc potesse passare all'azione in un contesto delicato come quello del Comitato di controllo sul bilancio (Cocobu) che oggi ha ascoltato Romano Prodi sui fondi neri dell'Eurostat. Uno degli attacchi più duri è infatti venuto da Freddie Black rappresentante del gruppo comunista. ''Basta con le parole - ha detto Freddie Black, a nome del gruppo comunista, rivolgendosi a Romano Prodi e al suo piano di azione contro la corruzione, durante il dibattito in aula all'Europarlamento - Prodi ci aveva promesso tolleranza zero, ma qui vediamo belle parole, ma pochi fatti. Abbiamo visto moltissimi piani d'azione, ma questo non basta".
    In molti dietro quell'invettiva hanno visto la mano di Fausto il rosso. Poi è stata la volta di Poettering, il capogruppo del Ppe che ha di fatto ribadito tutte le sue accuse al professore. Poi è stata la volta di Watson, capogruppo dell'Eldr, la formazione di Rutelli, un altro dei 'non amici' di Prodi. Infine sempre Poettering, il presidente del Ppe a Strasburgo: "Prodi non può pensare a compilare la lista elettorale, non può dividere l'Europa, deve sospendere l'impegno nella politica italiana".

    Prodi in difficoltà. Vatti a fidare degli amici. Come se non bastassero già i guai di Eurostat. Sempre più per il presidente della commissione europea si avvicina lo spettro del precedente Santer, dimessosi per vicende irrisorie rispetto ai fondi neri dell'istituto di statistica della commissione. Oggi il professore ha detto: ''Non accetto processi in piazza e condanne sommarie: abbiamo le carte in regola, le avevamo in passato e le abbiamo anche per il futuro''. Tanti anni fa le stesse cose le disse il povero Aldo Moro su una vicenda simile, la Lockheed. Il richiamo allo statista Dc ucciso poi dalle Br ha ricordato un'altra vicenda della lunga carriera dell'ex presidente Iri. La famosa seduta spiritica durante i giorni del rapimento dell'allora presidente Dc. Allora come ora c'erano i Radicali a chiedere conto a Prodi delle sue scelte. Gianfranco Dell'Alba della Lista Bonino: "Prodi chiede l'assoluzione senza voler recitare né un Pater noster, né un Avemaria. Non a caso la sua prestazione è stata accolta in maniera piuttosto tiepida dal Ppe. Insomma, l'affare Eurostat continua, con buona pace di Prodi. Forse, nei suoi 'sogni' sull'Europa, Prodi ha sognato un Eurostat che non c'e' ". (aof)

  2. #2
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Bilancio di fine mandato. Negli ultimi mesi lei è stato sotto il fuoco incrociato dei casi Sme, Eurostat, Telekom Serbia: c'è qualcuno che ha paura di Romano Prodi?
    «Da quel che si vede da questi attacchi sì. Dalla dimensione degli attacchi sembra che abbiano molta paura».
    Lei ha detto che verrà il giorno in cui le chiederanno scusa per Telekom. E' sicuro?

    «Quel giorno si sta avvicinando molto più in fretta di quanto pensassi».



    METTETE IN OGNI SCUOLA VICINO AL CROCIFISSO LA FOTO DEL NOSTRO PRESIDENTE UE
    campagna per la redenzione del pollista antiitaliano

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    79,499
     Likes dati
    7
     Like avuti
    23,349
    Mentioned
    1413 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito

    METTETE IN OGNI SCUOLA VICINO AL CROCIFISSO LA FOTO DEL NOSTRO PRESIDENTE UE
    campagna per la redenzione del pollista antiitaliano

    solo una mente disturbata, fortemente disturbata , può scrivere così.
    questa non è ironia, è abuso di cretinaggine

  4. #4
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Signor Svicolone,
    non tratti così il mio amico brunik, sennò sarò costretto ad usare le cesoie.
    Il mio amico brunik è solo innamorato non ricambiato di Rosaria Bindi. E ora se la prende pure con Nostro Signore. Si vede che le sue insistenti preghiere non sono state ascoltate, e lui ora si vendica volendo mettere al fianco della Santa Croce di Nostro Signore il signor.... Prodi (se ben ho riconosciuto il tizio).
    Ma i "ladroni" erano due sul Golgota. Per l'altro suggerirei...... altro capoccia margheritaro. Essendo democratico e liberale però non voglio certo imporre la mia volontà....
    magari un forumista (chi sarà fra i due quello...."buono"?)
    Saluti liberali

  5. #5
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.iltempo.it

    " Dopo Moro, fondi Iri, Telekom Serbia ancora una volta è all’oscuro di tutto


    IL WEBSTER’S Collegiate Dictionary definisce "impeachment" "essere posti in stato di accusa". L'Oxford Dictionary fornisce una definizione più qualificata se l'istituto viene utilizzato nei confronti di un uomo politico: il termine viene impiegato soprattutto quando l'accusa è il "tradimento".
    E' difficile prevedere come il Presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, criticato appena una settimana fa dal Parlamento Europeo per ingerenze nell'agone politico italiano (contro il Governo in carica in una fase in cui l'Italia ha l'onere di presiedere gli organi dell'Unione Europea, Ue), possa rispondere al documento presentato dai legali dei dirigenti dell'Eurostat. E' un documento lungo e complesso che Il Tempo ha passato al setaccio. Dalle decine e decine di pagine si ricava che il Commissario Pedro Solbes era informato, nei minimi dettagli, almeno sin dal 14 marzo 2000 dei problemi relativi all'Eurostat ed alla rete di società ed associazioni senza fini di lucro ad esso collegate. Se Solbes sapeva tutto, è improbabile che Prodi non conoscesse neanche le grandi linee della questione. Non a ragione del teorema dipietrista secondo cui "non poteva non sapere" ma in quanto si era alle prese con un problema strutturale endemico (da sempre) dei servizi della Commissione. Anche ove Prodi fosse stato così "der reine tor" (il "puro folle", innocente come Parsifal), ossia ignaro di quanto avveniva nella Commissione da lui presieduta, avrebbe errato nel prendere le difese di Solbes di fronte al Parlamento Europeo. Ad un'interpretazione rigorosa, si potrebbe sostenere che avrebbe mentito al Parlamento almeno due volte impegnandosi, nel 1999, ad una "tolleranza zero" che non c'è stata e, nel 2003, ponendo tutte le responsabilità sui tecnici dell'Eurostat mentre l'organo politico non solo era al corrente ma (secondo i documenti presentati) incoraggiava la prassi.
    Se così fosse ce ne sarebbe abbastanza per un "impeachment". L'"impeachment" formale, però, non ci sarà. Mettere ora nei guai la Commissione Prodi (dopo che per molto meno è stata licenziata la Commissione Santer) vorrebbe dire aprire una crisi istituzionale irreparabile nell'Ue, proprio quando si sta negoziando il Trattato che dovrebbe essere la base della "Costituzione" dell'Unione e mentre dieci nuovi Paesi stanno per entrare nel club.
    Se Prodi non saprà o non potrà rispondere puntualmente ai documenti all'esame del Parlamento e si trincererà dietro la complicata congiuntura politico-istituzionale dell'Ue, resterà l'ancor più pesante "impeachment" morale. I lettori de Il Tempo sanno che questo "chroniqueur" ha visioni del mondo molto differenti da quelle di Diliberto, di Cossutta, di Bertinotti, ma non ha mai messo in dubbio integrità e buona fede di nessuno di loro. Potranno, dopo l'"affare Eurostat", prendere Prodi a loro leader? Potrà farlo Di Pietro con la sua "Italia dei Valori"? Potranno turarsi il naso ancora una volta di fronte all'"uomo che non sapeva niente" (dal caso Moro, ai fondi neri Iri, a Telekom Serbia, all'Eurostat) unicamente perché i sondaggi effettuati per conto della Fondazione Italiani-Europei affermano che per il momento è il solo candidato potenziale del centro-sinistra in grado di battere il "super-mostro Berlusconi"? Cosa diranno ai loro elettorati?

    martedì 18 novembre 2003
    "


    Saluti liberali

  6. #6
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal sito di IDEAZIONE

    " "Presidente o candidato: il professore scelga"
    di Hans-Gert Poettering

    Pubblichiamo il processo verbale dell’intervento di Hans-Gert Poettering, presidente del gruppo Ppe-Ep del Parlamento europeo, nella seduta plenaria del 18 novembre 2003.

    Signor presidente, presidente della Commissione, presidente del Consiglio, cari colleghi, vorrei innanzi tutto esprimere a nome del gruppo Pppe-Ed il nostro cordoglio per l’uccisione dei soldati italiani e dei carabinieri, ma anche dei cittadini iracheni che sono stati vittime di questo orribile crimine. Esprimiamo anche il nostro orrore nei confronti dell’assassinio di Istanbul ed esprimiamo alle famiglie delle vittime il nostro rispetto e la nostra vicinanza. Cari colleghi vi sono situazioni nella vita politica in cui si eviterebbero volentieri alcune esternazioni ed alcuni discorsi. Ma ora dirò quello che devo dire e lo faccio con tranquillità e obiettività, perché non vorrei che gli ondeggiamenti, che nelle ultime settimane hanno scatenato la discussione politica in Italia, diventassero ancora più seri. Signor Presidente, lei ha ritenuto giusto nelle settimane scorse presentare un manifesto politico in Italia. Questo manifesto non è un nostro problema, anche se si potrebbe dire che, se lei presenta un ampio programma politico, l’occasione non dovrebbe essere la politica interna di un paese; il posto adatto per farlo avrebbe dovuto essere il Parlamento europeo. Questo bisogna pur dirlo…

    (applausi)

    ma questo non è il punto principale. Collega Cohn-Bendit, avrà sicuramente l’opportunità di manifestare la sua opinione; da democratico mi lasci la tranquillità necessaria per esprimere i miei pensieri. Quello che critico, è che lei ha svolto una politica di partito e ha così invocato l’unione di un particolare orientamento politico, cioè la sinistra italiana, e in questo modo ha dato l’impressione…

    (applausi)

    … che da una parte vi siano delle persone a favore delle riforme e dell’Europa, e dall’altra parte quelli che sono contro l’Europa. Parlo per il nostro gruppo e le dico che ogni singolo membro condivide l’idea europea e non dovremmo dividere gli europei né in Italia né in Europa.

    (applausi)

    Non si può neanche dire che si tratti di una dichiarazione privata, perché proviene dal presidente della Commissione. Chi ricopre questa carica agisce sempre per tutti gli europei. Condivido l’opinione del collega Barón Crespo: se il presidente della Commissione guida la lista delle europee, deve dare le dimissioni dal suo incarico. E signor Presidente, le mie dichiarazioni al “Corriere della Sera”…

    (applausi)

    … l’hanno spinta a chiarire finalmente che lei intende mantenere il suo mandato fino al 1 novembre del 2004. Ci rallegriamo di questa decisione, ma anche alcuni membri della sua Commissione hanno dichiarato la settimana scorsa che, secondo alcune voci, lei si vorrebbe candidare alle elezioni europee. Per fortuna lei ora ha fatto chiarezza, ma questa situazione, queste voci, hanno danneggiato la Commissione e lo dico qui, perché è qui che bisogna dirlo.

    (applausi)

    Chi ricopre un alto ruolo nell’Unione Europea deve sempre pensare che ogni sua dichiarazione è una dichiarazione in nome dell’intera Unione. E se il “Corriere della Sera” mi avesse chiamato per chiedermi della posizione espressa dal presidente del Consiglio europeo sulla Cecenia, avrei detto che non sono d’accordo con quella dichiarazione. Noi cerchiamo di essere obiettivi, vogliamo essere utili all’Europa e per questo non possiamo dividerla.

    (applausi)

    Signor presidente, il 15 settembre 1999 lei è stato nominato, vorrei ricordarglielo, anche con i nostri voti, anche se non fa parte del nostro gruppo politico. Abbiamo dato la fiducia alla sua Commissione, anche se la maggioranza di essa non appartiene al nostro gruppo, nonostante i risultati delle elezioni. E’ bene che la Costituzione preveda che in futuro siano tenuti in considerazione i voti del Parlamento europeo per proporre il presidente della Commissione.

    (applausi)

    Commissario Solbes, mi auguro di sentire da lei anche una parola sulla stabilità della moneta europea. Credo che oggi ve ne occuperete, presidente Prodi: vorrei incoraggiare la sua Commissione e vorrei ringraziare espressamente il commissario Solbes, che consideriamo garante della stabilità della moneta europea nei confronti dei piccoli, ma anche dei grandi paesi dell’Unione.

    (applausi)

    Presidente Antonione, apprezzo in maniera particolare che sia presente un rappresentante del Consiglio. Dovrebbe essere una cosa ovvia, ma finora non è stato così. Voglio riconoscere e sottolineare che lei sia qui oggi. Vorrei chiederle di non favorire nell’ambito della Conferenza Intergovernativa le idee di alcuni ministri delle Finanze che vogliono ridurre i diritti del Parlamento nelle questioni di bilancio. Questo incontrerebbero la nostra decisa resistenza. Le chiedo anzi di dire con chiarezza che state dalla parte del Parlamento e che in materia di bilancio dell’Unione Europea vogliamo la parità fra Parlamento e Consiglio dei ministri.

    (applausi)

    Presidente della Commissione, vorrei, infine, dirle qualcosa con grande simpatia personale, come lei sa, ma separando la simpatia personale e le questioni politiche, perché non si può tacere una critica per affetto personale. Lei è il presidente di tutti gli europei. Lei ricopre l’incarico più alto all’interno dell’Unione Europea. Dia al gruppo Ppe-Ed la possibilità di darle la fiducia fino alla fine del suo mandato, fino al 1 novembre 2004. Se ce ne darà prova, ci avrà al suo fianco.

    19 novembre 2003

    (traduzione di Barbara Mennitti)
    "

    Saluti liberali

  7. #7
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Altre notizie sui guai del professore le potete trovare qua:


  8. #8
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dimenticate lo scandalo €urostat su cui Prodi è stato chiamato in causa da + parti in €uropa.

  9. #9
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Per non parlare dei 250 miliardi intascati grazie a telekom serbia


  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    79,499
     Likes dati
    7
     Like avuti
    23,349
    Mentioned
    1413 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Montalbano
    Bravo, finalmente hai dato una buona definizione dei tuoi messaggi...
    sai, purtroppo non riesco a scrivere come te, che se in dieci parole non dici merda, culo, stronzo non sei soddisfeatto dell'opera tua, socialdemocratico mio che ti vergogni di farti chiamare comunista.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Addio Professore
    Di Guy Fawkes nel forum Cattolici
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-07-11, 16:56
  2. Guai a voi se lo chiamate conflitto d'interessi. Guai a voi!
    Di merello nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 29-12-06, 21:57
  3. Come ti insulto il Professore
    Di Demonius (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 25-03-06, 00:21
  4. Grazie Professore!
    Di Aleks nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 08-03-06, 22:13
  5. Il Programma del Professore.
    Di Gallo Senone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 31-01-06, 14:08

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito