Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Torna il freeclimber

  1. #1
    a mia insaputa
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    Predefinito Torna il freeclimber

    Già apparso presso questi lidi,propongo una nuova esilarante puntata de "L'itaglica arte di arrampicarsi"




    Il dialetto non è revival si parla, non si insegna
    È l'italiano che serve al piemontese e al friulano per l'allargamento della propria cultura, per un'apertura sociale, per leggere libri e giornali


    IL friulano, il piemontese sono lingue o dialetti, mi chiede Gianguido Castagno da Trieste? Intanto, la lingua d'Italia è l'italiano. È finalmente la lingua di tutti, la lingua di cui dobbiamo tutti diventare padroni e signori, non tenercelo a mezzo servizio. È stata una conquista lunga, faticosa, un bene culturale acquisito da non molto, da coltivare dunque con particolare cura. Ora vogliono insegnare dialetto nelle scuole. Sottraendo ore alle attenzioni per la lingua nazionale? Ma il dialetto si parla, non si insegna. È vita, non revival. Quel che conta per la crescita culturale sono le lingue di civiltà, ricche, articolate, che hanno alle spalle le ricchezze di una grande letteratura. Un dialetto è certamente una lingua, lo è il friulano, lo è il piemontese. Entrambi sono strumenti espressivi straordinari, ma che hanno i loro limiti. A rigore, ogni strumento verbale veicolo di espressione è una lingua. E non sono neppure separabili lingua e dialetto per l'attitudine artistica, se penso alle prove letterarie, da Ruzante, a Goldoni, Porta, Belli, o Biagio Marin. La differenza diventa invece marcata se mettiamo nel conto il peso politico-sociale, perché "lingua" è quella ufficiale della nazione, la lingua dello Stato, della scuola, del foro, dell'esercito, dei giornali, della televisione. È l'italiano che serve al piemontese e al friulano per l'allargamento della propria cultura e per un'apertura sociale. In italiano sono scritti libri e giornali. «In dialetto si può parlare con Dio, non si può parlare di Dio. Nel mio dialetto addirittura di Dio c'è il diminutivo
    ...”Signuréin, e' mi Signuréin, aiutém!” (Signorino, Signorino mio, aiutatemi!). Dove evidentemente “Signuréin” è intraducibile, perché Signorino, anche con la maiuscola, è un giovane signore, mentre “e' Signuréin” del mio paese è il dio degli eserciti. E non è solo un diminutivo intraducibile. È anche un assurdo teologico, oltre che logico. Ma, come dicevo, in dialetto, o almeno nel mio dialetto, non mi risulta si stampino studi o si facciano dibattiti di teologia» (Raffaello Baldini).



    Gian Luigi Beccaria. (Freeclimber extraordinaire )



    Se vedòm!
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  2. #2
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    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
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    Per non parlare del terrorismo che facevano gli inseganti quando frequentavo le elementari, se si osava parlare in dialetto, giù bacchette sulle mani (e non l'ho fatto 50 anni fa) per poi passare per lo zoticone della classe
    Tu che odi dio e la vita cristiana
    Senti la sua presenza come un doloroso cancro
    Vengano profanate e profanate aspramente
    Le praterie del cielo bagnate di sangue

    Odiatore di dio
    E della peste della luce

    Guarda negli occhi paralizzati di dio
    E sputa al suo cospetto
    Colpisci a morte il suo miserevole agnello
    Con la clava

    Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
    Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
    I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
    Hai distrutto con la tua orrida parola
    Ora vai via dalla nostra terra!

  3. #3
    PADANIA LIBERA!
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    In origine postato da Shaytan
    Per non parlare del terrorismo che facevano gli inseganti quando frequentavo le elementari, se si osava parlare in dialetto, giù bacchette sulle mani (e non l'ho fatto 50 anni fa) per poi passare per lo zoticone della classe
    Io ricordo le T.suore che all'asilo ci sgridavano quando parlavamo in lingua Piemontese tra noi bambini...e nel mio paese allora(20 anni fà) era la regola...
    Saluti Padani

  4. #4
    email non funzionante
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    In origine postato da Wyatt Earp
    Io ricordo le T.suore che all'asilo ci sgridavano quando parlavamo in lingua Piemontese tra noi bambini...e nel mio paese allora(20 anni fà) era la regola...
    Saluti Padani
    Evidentemente erano suore catto-comuniste, post-conciliari e pure stataliste non iscritte all'opus dei.Vedi, se invece ci fossero state delle belle suore preconciliari, antimassoniche, sedevacantiste, in deliquio per la città eterna di alberto sordi, loro sì che vi avrebbero salvato...altro che sgridate e altro che italiano..se non vi foste messi a parlare in latino vi avrebbero messo al rogo..salvo poi farsi difendere da un Messori o da un Camilleri di turno che avrebbero negato tutto addossando la colpa di questa "ingiusta leggenda nera" ai lacchè del consumismo, dell'illuminismo, del libertinismo, del massonismo, del modernismo etc etc..

    Amen..

  5. #5
    PADANIA LIBERA!
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    Predefinito

    In origine postato da aran banjo
    Evidentemente erano suore catto-comuniste, post-conciliari e pure stataliste non iscritte all'opus dei.Vedi, se invece ci fossero state delle belle suore preconciliari, antimassoniche, sedevacantiste, in deliquio per la città eterna di alberto sordi, loro sì che vi avrebbero salvato...altro che sgridate e altro che italiano..se non vi foste messi a parlare in latino vi avrebbero messo al rogo..salvo poi farsi difendere da un Messori o da un Camilleri di turno che avrebbero negato tutto addossando la colpa di questa "ingiusta leggenda nera" ai lacchè del consumismo, dell'illuminismo, del libertinismo, del massonismo, del modernismo etc etc..

    Amen..

    AHAHAHHAA...Maledetto mangiapreti!:-)
    T di suore che non erano altro.
    Però,dai,non giriamo il coltello nella piaga...preti,suore e frati stanno scomparendo...sono sempre di più i preti (anziani) che devono coprire 2-3 parrochie e sempre di più i conventi e monasteri vuoti.
    Dimmi Aran...secondo te...quelli che difendono a spada tratta la religione cattolica,non dovrebbero per primi farsi prete proprio per poter divulgare meglio la parola del Vangelo e soprattutto per non far chiudere le parrocchie e le chiese,che sono il simbolo della nostra civiltà?
    Dai,dai...comincia te...Padre Aran:-)
    Saluti Padani

 

 

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