'Iperborei ed etiopi'''![]()
![]()
![]()
facciamo una rivista su affus.E' la volta buona che ci arrestano...
cmq qualunque puttanata pubblicate contro gli arabi nessuno vi denuncerà. perlomeno quelli poveri.


'Iperborei ed etiopi'''![]()
![]()
![]()
facciamo una rivista su affus.E' la volta buona che ci arrestano...
cmq qualunque puttanata pubblicate contro gli arabi nessuno vi denuncerà. perlomeno quelli poveri.
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


E mica di poco conto, se il primo articolo (di un "esperto" di problematiche islamiche, Allievi) basa la sua difesa della presenza islamica in Europa su due fatti emotivi rivelatisi falsi (ma da lui ancora riportati come veri):In origine postato da Paul Atreides
Ovviamente, non mancano le ''imprecisioni''.
i roghi di Moelln e di Solingen in Germania, entrambi opera di immigrati.


Da notare la sottile perfidia con cui è redatta la "Rassegna bibliografica":In origine postato da Paul Atreides
Recensioni e rassegna bibliografica [in quest'ultima sono segnalati nel girone dei ''cattivi'', ovvero ''I razzisti'', i testi di G. Damiano, ''Elogio delle differenze'', Ar, e R. Faurisson, ''E' autentico il diario di Anna Frank?'', Graphos]
Saluti
tra i "cattivi" sono messi due titoli (Damiano e Faurisson, chissà perché insieme).
Tra i buoni ci sono centoquarantasei titoli!
E poi, perfidia nella perfidia, del revisionismo olocaustico è indicata solo un'opera minore su un argomento del tutto secondario, il diario di Anna Frank (ci si guarda bene invece dal trattare la revisione sull'argomento centrale: le "camere a gas", di cui pure Faurisson fu l'iniziatore).


Inoltre, l'apparente atteggiamento cavalleresco e l'idea di moderatismo intelletualistico che la redazione della rivista vorrebbe dare di sè, è smentito nei fatti dal solito trattamento neurologico riservato ai "cattivi" (che non possono quindi possedere la qualifica di legittimi avversari, ma tuttalpiù quella di casi clinici da curare caritatevolmente):
nell'articolo sulle Ar, Taormina, di cui non ci si capacita di come possa difendere i razzisti, viene analizzato 'in contumacia' nella sua personalità da uno psicoterapeuta, per vedere quali possano essere le cause del suo problema (che viene individuato nel suo essere "privo delle risorse normalmente collegate all'autocritica e all'ironia, non è in grado di modulare i suoi sentimenti negativi, di regolarne l'intensità[...]").
Sicuramente le ''imprecisioni'' e le ''cattiverie'' abbondano. Ma a me fa sempre un certo effetto il fatto che a dare giudizi come questo ''Franco Freda, protagonista delle iniziative più significative della estrema destra italiana fin dagli anni sessanta'' [p. 66] siano avversari come Raspanti.
PS. non so se sai, ma è uscito un mattone di F. Cassata, ''A destra del fascismo. Profilo politico di Julius Evola'', per la Boringhieri. Consiste in un paio di passi in avanti, in un riciclaggio di temi già trattati ''da noi'' fatti passare per suoi, e in parecchi passi indietro [di cui uno, delirante, sulla ''logica della sterminabilità'', pp. 312-320. In soldoni: ''l'antisemitismo evoliano sviluppa una logica della sterminabilità la cui conclusione non può essere che la distruzione totale dell'Altro, dell'Ebreo'' p. 312]
Saluti
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0