E qual'è la differenza formale fra riconoscere come diritto e legalizzare?In Origine Postato da Antonello
Un momento, non facciamo confusione. L'aborto clandestino o fuori legge è sempre esistito.
Con la legge si è solamente legalizzato l'aborto, depenalizzandolo, sempre chè si seguissero determinate procedure.
Tali procedure hanno, ad esempio, lo scopo di definire con precisione i limiti oltre i quali l'interruzione di gravidanza non è più possibile (90 o 180 giorni a seconda delle circostanze).
Naturalmente, pochi ricordano che la 194 è anche una legge a tutela della gravidanza e che l'aborto legale è uno solo degli obiettivi che si prefigge.
L'omicidio e lo stupro nulla hanno a che fare con l'aborto riconosciuto come diritto. La legge, di fatto, non ha mai legalizzato nè l'uno nè l'altro.
Appunto. Come ho detto il limite è di tipo puramente normativo e non fisiologico. Con questo non intendo negare che la norma non si basi su dati clinici, voglio solo sottolineare come un confine preciso fra le fasi di crescita di un individuo non esista, se non all'atto del concepimento.
La legge stabilisce bene quali siano i limiti per l'interruzione di gravidanza: 90 o 180 giorni, secondo le circostanze. e comunque non di certo un giorno o due mesi prima della nascita..
Per il resto ringrazio del documento fornito, che ho letto con interesse
Cordialità





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