Dopo Berlusconi, Bondi, Schifani, Bossi, Tremonti, Borghezio e Castelli ... eccone n'altro ...
(ANSA) - TREVISO, 2 DIC - Il senatore leghista Piergiorgio Stiffoni e' indagato dalla Procura di Treviso con l'accusa di aver diffuso idee sull' odio razziale. L'iniziativa e' legata alle frasi attribuite al parlamentare dopo gli sgomberi di alcune decine di immigrati da due strutture occupate abusivamente a Treviso e Casier:'L'immigrato - era scritto - non e' mio fratello.Cosa facciamo degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non e' ancora pronto'.
2003-12-02 - 171:00
A far scattare l'iscrizione nel registro degli indagati è stato l'esposto-denuncia presentato ieri da un avvocato di Verona Osvaldo Pettene. Il senatore ha sempre ammesso di aver pronunciato quella battuta ma dice di aver pregato i giornalisti di non riportare la frase. Preghiera non ascoltata dalla stampa trevigiana che il giorno dopo ha titolato con la frase di Stiffoni...
Al cantar l'uccello...
e al pensar il cervello ...
B.




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