sono d'accordo. I meritevoli, i capaci, i volitivi devono avere il giusto premio della loro eccellenza. È così che va avanti una società.In origine postato da krentak
Con questa affermazione non ti sembra di proporre una visione della realtà speculare a quella di Ulan, ma egualmente sbagliata? Il fatto che una persona tragga guadagni anche rilevanti dalla propria attività è perfettamente legittimo, purchè questo avvenga nel rispetto delle leggi e, in termini più ampi, con senso di giustizia nei confronti dei dipendenti e dei clienti.
D'altronde non è giusto lasciare vasti settori della popolazione in condizioni disagevoli e troppo in basso, sia per un semplice sentimento di giustizia, sia per evitare ribellioni e sovversioni (vedi comunismo).
Infine, ritengo giusto lasciare nella m***a i lavativi, gli imbecilli e gli incapaci. Sono una minoranza che merita davvero di restare in basso a marcire.
saluti




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