....pregiudiziale impossibile
Per non dividersi i tre sindacati chiedono la resa preventiva sulle pensioni.
La manifestazione sindacale di sabato contro la riforma delle pensioni ha avuto un esito controverso. In ogni caso, raccogliendo, anche nell’ipotesi migliore per i sindacati, la metà dei partecipanti alla protesta indetta da Sergio Cofferati contro la legge Biagi, che è poi comunque stata approvata, non ha costituito un fatto sociale di dimensioni tali da mutare sostanzialmente il quadro dei rapporti di forza.
Ora le confederazioni debbono scegliere tra due strade: una prosecuzione della lotta a oltranza, con poche speranze di ottenere un risultato effettivo ma con consistenti effetti propagandistici, almeno nelle attese, o l’avvio di una contrattazione effettiva, che però deve partire dal riconoscimento del problema reale, consistente nel fatto indubitabile che l’Italia è il paese con il più elevato tasso di invecchiamento e la minore durata della vita di lavoro contrattuale.
Su questo punto cruciale le confederazioni, al di là dell’unità di facciata, sono divise.
Ciò rende pressoché impossibile la presentazione di un’ipotesi, alternativa a quella contenuta nella delega governativa, ma in grado di affrontare il problema.
La Cisl, con Savino Pezzotta, aveva dichiarato necessaria una proposta di questo tipo, capace di evitare il collasso previdenziale previsto tra dieci anni a legislazione invariata.
L’ipotesi di cui si è parlato consisteva in un forte aumento della contribuzione a carico dei lavoratori autonomi, e questo avrebbe creato nuovi problemi, ma sul piano del metodo era una strada che avrebbe consentito di aprire una trattativa reale.
La Cgil, invece, ha fatto prevalere, anche questa volta, l’interesse politico a una sconfitta del governo al merito dei problemi.
Il risultato è stato una fuga in avanti, con la richiesta di una rinuncia pregiudiziale, da parte dell’esecutivo, alle sue proposte, come condizione preliminare per poter avviare un negoziato che, se avvenisse in queste condizioni, sarebbe invece una pura e semplice dichiarazione di resa.
Così lo spazio che si poteva creare con la manifestazione, si è subito chiuso, rendendola sostanzialmente sterile.
E così è stato.
saluti




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