Venezia. Convegno " La guerra e l'orrore:le foibe tra fascismo, guerra e resistenza"
il fenomeno bertinotti ,come al solito, arriva dopo vent'anni a conclusioni che soltanto certe teste di legno comuniste non arrivano, non vogliono capire.
Testuale:
" mi espongo, dico la mia.abbiamo fatto un'operazione di angelizzazione(fenomenale, vero?) della nostra parte(bontà sua)....
diavolo deve pur esserci un problema(e se ne accorge adesso??) se Pavese scrive del suo orrore per il sangue e Pintor che è sul punto di prendere le armi e ne sente tutto il ribrezzo(che anime candide ed algide , questi compagni!se veniva qui in Emilia glielo dicevano i compagni del posto che ribrezzo avevano a sparara nella schiena della gente).
...
della resistenza ci affascina il lato guerresco, ma anche quello antimilitarista( antimilitarista? ma come si fa a dire una bestialità del genere?).
DOBBIAMO FARE I CONTI CON LA NOSTRA STORIA;LAVORANDO SUI NOSTRI ERRORI CHE ABBIAMO SPESSO IGNORATO( senti senti, ma non erano tutti eroi?)
poi Bertinotti spiega che" LE FOIBE SONO STATE UNA VICENDA TERRIBILE NELLA TRANSIZIONE TRA GUERRA E DOPOGUERRA( adesso voglio sentire i commenti dei compagni cciappas , montalbano, bojangles ecc.)
"NON RIESCO A NON VEDERE NELLE FOIBE ANCHE UNA VOLONTA' POLITICA DI ANNIENTARE DEI NEMICI " (ci ha messo cinquant'anni a capirlo, ma ci è arrivato)
e infine la sparata finale . " ... NEI GULAG FURONO STERMINATE 15-20 MILIONI DI PERSONE"
tutto per voi, compagni forumisti.




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