continuità territoriale...
l'Unione Europa ha previsto che per le zone non ben collegate con il continente gli stati possano rimborsare i mancati guadagni dei vettori che opereranno questi collegamenti a condizione però che i posti offerti ai residenti siano a tariffe basse (è praticamente una deroga strettamente regolamentata agli aiuti di stato). Al 31/12 di quest'anno scade la convezione (da tutti criticata per come era stata confezionata) che lo stato italiano aveva firmato con alcuni vettori (alitalia, meridiana e air one) che assicuravano la continuità tra la sardegna e milano e roma.
All'atto del rinnovo Volare, esclusa dalla precedente convenzione, si è fatta avanti sostenendo che poteva assicurare la continuità senza necessità del rimborso (basse tariffe in assenza di compesazione dello stato) a condizione che gli fossero assegnate tutte le rotte anche in regime di concorrenza (cagliari, olbia e alghero con il continente) facendo così risparmiare quattrini allo stato. Questa proposta ha ovviamente allarmato le altre compagnie che immediatamente hanno sostenuto la loro disponibilità nell'assicurare la continuità senza compensazione. Alitalia, vista la situazione, ha eccepito che la roma/cagliari, a lei assegnata in continuità, non gli interessava più e avrebbe assicurato senza compesazione il più reditizio collegamento tra la sardegna e milano malpensa (per i transiti).
... risulato di questo quadro...
a parte l'empasse sul cosa fare ad oggi l'italia risulta essere l'unico paese che firmerà convenzioni di continuità territoriale senza rimborso statale... sempre di più mi convinco che il mercato del trasporto aereo al di là delle alpi e al di là del mediterraneo va a 3 miglia al minuto noi andiamo ancora in bicicletta...




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