

Si però dell'esistenza di un bombardiere stealth si sapeva già.. nessuno lo aveva visto e infatti Clancy ipotizza l'F-19 a cui tra l'altro attribuisce capacità (inesistenti) aria-aria...
Però l'artifizio letterario gli serve per creare nel teatro delle operazioni una certa parità, limando da un lato la superiorità numerica sovietica e dall'altro facendo arrivare pochi rifornimenti al fronte avversario.




E' quello che ho scritto anche io.
Si ipotizzava l' esistenza di un aereo stealth già da qualche tempo prima del libro, ma ancora non era stato svelato al pubblico.
I prototipi svolsero le loro attività di volo coperti da un segreto rigidissimo nel deserto del Nevada e perlopiù con voli notturni.
Poi nelle commissioni del congresso troppi parlamentari iniziarono a chiedere in che progetti fossero finiti milioni di dollari destinati alla difesa e ci fu pure un incidente di un prototipo che comportò la chiusura di un area vastissima per recuperare il relitto, e il pentagono fu costretto a pubblicare una prima foto ( fra l' altro molto ritoccata ) dell F-117.
Con l' intervento USA a Panama invece arrivarono le prime informazioni attendibili e le prime immagini in chiaro.
Prima della pubblicazione della foto per tutti questo aereo si chiamava F-19 e aveva quella fisionomia vagamente "fallica" delle prime due foto![]()
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


più che altro sarebbe interessante sapere, in caso di conflitto, che posizione avrebbero preso il PCI e gli altri partiti comunisti occidentali, in difesa della patria o con i russi per un futuro comunista.
Secondo me quello italiano si sarebbe spaccato uno filo sovietico uno filo patriotico


Dipende molto, se fosse scoppiato un conflitto, dal periodo storico in cui si sarebbe svolto.
Il PCI anni 50 era ancora molto militarizzato e fedele a Mosca, vi erano cellule partigiane comuniste non ancora sciolte, decine di depositi di armi nascosti e tutta una generazione di militanti molto propensi a fare i fatti che non ad usare le parole.
Dopo il XX° congresso del PCUS con il "discorso segreto" di Chruščëv su Stalin, l' influenza sovietica in Italia e sullo stesso PCI, scemò pian piano, grazie anche ai fatti di Ungheria sempre nel 1956 e di Praga nel 68.
Negli anni 60 e 70 poi prevalse la linea pacifista e contro la guerra, che se è vero contrastava la NATO, non fu meno lesiva nei confronti del Patto di Varsavia.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


i comunisti hanno una "patria"? questa banana repubblica da loro fondata sarebbe sprofondata in guerra civile 5 minuti dopo il primo assalto in germania. tra l'altro la nato in uno dei suoi scenari considerava la caduta dell'Italia in seguito ad un rovesciamento interno come uno dei possibili incipit del conflitto qualora l'urss avesse deciso di passare ai fatti. Non voglio neanche soffermarmi sulla quantità di informazioni che passavano ai sovietici che in qualunque altro paese sarebbe costato loro l'ergastolo o la morte, e invece nella repubblichetta la poltrona premio in parlamento.
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


sorvolando sogli insulti gratuiti ai comunisti, credo anche io che se sarebbe scoppiata tra il 50 e il 60 sarebbe finita in guerra civile, anche perchè l'esercito sarebbe imploso su se stesso visto che rispecchiava sostanzialmente le divisioni della società italiana.
l'unico corpo che sarebbe rimasto fedele sarebbero i carabinieri, tutti gli altri credo che sarebbero saltati



