Boh, mi sembrano quasi scuse, le tue.In origine postato da marcejap
Nessun problema a prenderlo per buono, ma resta difficile accettare poche scarne righe per dire che la riforma Lula è più dura di quella di Berlusconi. Una legge riforma è composta di decine di pagine, e chissà che differenze ci sono (senza contare quelle sociali tra Italia e Brasile). E credo che per capirle ci voglia un vero esperto in materia.
L'articolo non suggerisce l'idea che la riforma di Lula sia iniqua, ma che se una riforma si richiede questa debba esser fatta, senza barriere ideologiche.
Aggiungerei io che la riforme di Lula (almeno per come la descrive Tempi) e di Berlusconi sono da considerarsi "di sinistra" in quanto non intaccano il ruolo centrale dello stato nel sistema pensionistico.




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