Originally posted by Peucezio
>Il problema non è per noi? Perchè siamo dei santi? Forse voi lo siete? Chi fra noi lo è?
Saluti fraterni.<

Qui non c'entra la santità, ma la capacità critica e la maturità. Altrimenti non potrei leggere il Capitale, senza esserne influenzato. Ma siccome è importante leggere il Capitale (cosa peraltro che non ho ancora fatto) per capire il marxismo, il pensiero materialista e insomma i nemici del cristianesimo, le loro idee e le loro strategie di azione, una persona dotata di capacità critica e di maturità di pensiero, può leggerlo senza pericolo.
"È maggior miracolo non peccare nell'occasione, che resuscitare dalla morte".
Leggere un libro(per sconfiggere il nemico bisogna conoscerlo ) è diverso del mettersi nell'occasione, cosa troppo scontata per chi oggi va in discoteca.
Ma se voi siete sicuro di essere un santo, bè allora... tutto cambia.

"È maggior miracolo non peccare nell'occasione, che resuscitare dalla morte".