Le cannonate di Bava Beccaris
da www.diocesimilano.it
Nel maggio del 1898 Milano era in guerra.
Non c’era un invasore straniero, come 50 anni prima, durante le % giornate, ma di fronte c’erano l’esercito e la gente comune esasperata per la mancanza di lavoro, i dazi troppo esosi e un altissimo prezzo del pane. Imponenti manifestazioni popolari furono soffocate nel sangue dall’intervento del generale Bava Beccaris che diede ordine di aprire il fuoco con i cannoni contro la popolazione. I morti furono più di 100.




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o parlo dei fatti storici ma anche di interpretazioni valide, non di parte.
hiudere la bocca anche con la forza a quello che la pensano diversamente...Chi avrà mai detto che essiste un comunista "democratico"...Democrazia e libertà, verità e giustizia non essistono nel comunismo e nei suoi seguaci...
