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Serenissima Repùblica
Il Governo Berlusconi ha mantenuto gli impegni )
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Riforma della scuola
(Legge 53, marzo 2003)
Diritto a istruzione e formazione per almeno 12 anni. Ingresso facoltativo anticipato alla scuola dell'infanzia e alla scuola elementare. Inglese e informatica dalla prima elementare. Per le superiori doppio canale formativo: licei e istruzione-formazione professionale. Alternanza scuola-lavoro dopo i 15 anni. Laurea specialistica obbligatoria per chi vuole insegnare.
Inizio anno scolastico con tutti i docenti nominati (2001-2002 e 2002-2003)
Dopo decenni di confusione, l'anno scolastico è partito regolarmente sia nel 2001 sia nel 2002 con tutti i docenti nominati, ponendo fine al carosello dei supplenti e al ritardo nell inizio delle lezioni.
Parità scolastica: prima introduzione credito d’imposta
(Legge finanziaria 2003)
Computer ai giovani
(Legge finanziaria 2003)
Tutti i ragazzi che compiono 16 anni nel 2003 ricevono un bonus di 175 euro da
spedere per un computer collegato asd internet
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Serenissima Repùblica
Il Governo Berlusconi ha mantenuto gli impegni )
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In Origine Postato da DrugoLebowsky
per se stesso
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Sii preciso se ne hai l'onestà intellettuale. Prendi il testo originale del mio messaggio che contiene le leggi ed i provvedimenti e per ogni punto dubbio indicane gli eventuali interessi per il Presidente del Consiglio. E' un lavoro lungo, lo so, ma solo così non dimostri la tua malafede (AZ777)
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Ossoduro.. Sii preciso se ne hai l'onestà intellettuale. Prendi il testo originale del mio messaggio che contiene le leggi ed i provvedimenti e per ogni punto dubbio indicane gli eventuali interessi per il Presidente del Consiglio. E' un lavoro lungo, lo so, ma solo così non dimostri la tua malafede.(AZ777)
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.. il Natale ha un significato molto importante, che ci dovrebbe unire, non dividere, poi ritorno il 26 e spero di vedere le tue osservazioni punto per punto (anche se richiede un pò di tempo) e le tue eventuali obiezioni e controproposte e poi ne discutiamo pacatamente e con il dovuto rispetto reciproco!(AZ777)
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RIFORMA DONNA LETIZIA :IL DECRETO VA RITIRATO
Allora , prima che torni il 26 (non si sa di quale anno) rispondo io ad AZ 777 sul punto RIFORMA SCUOLA.
Premetto che questa riforma non trova d'accordo la maggior parte degli insegnanti, che qualche settimana fa hanno proclamato uno sciopero a tale proposito, e neppure i genitori, quando vedranno gli effetti negativi che questa avrà sulla scuola.
Comincio col dire che in molte scuole l'inglese dalla prima elementare si insegna già da qualche anno, anzi, in alcune, dalla terza elementare, anche una seconda lingua straniera, che ora con la riforma di Donna Letizia non si insegnerà pù, perché preve, l'insegnamento di una sola lingua straniera.
SCUOLA DELL'INFANZIA
con la riforma rischia:
- Di tramutarsi in luogo di mera assistenza con anticipo privo di regolamentazione
e con una forte discriminazione legata alle capacità degli enti locali ad assicurare
alcuni servizi
- di perdere la sua identità organizzativa e didattica
- di non avere assicurato il doppio organico per sezione compromettendo la
compresenza, punto di forza per l'attività scolastica
- che non possa essere realizzato un valido progetto per una seria afferta
formativa, volendo lasciare alle famiglie l'opzione per l'orario complessivo
su una forbice larga:da 875 a 1700 ore annue
SCUOLA ELEMENTARE
con la riforma rischia:
- che si perdano quelle caratteristiche che l'avevano accreditata sul piano del
confronto internazionale
- che si mettano in discussuione le professionalità maturate e si ridimensionino
pesantemente la collegialità e la cooperazione educativa
- che ci sia il MAESTRO PREVALENTE, che rischia di diventare un tuttologo
- che si gerarchizzi la professione docente e si introduca un sistema valutativo
basato sulla figura del TUTOR, avviando una pericolosa esperienza di
burocratizzazione della funzione
- che si facciano saltare i tempi della compresenza docenti
- che si prevedano estemporanee iniziative di attività aggiuntive con il ricorso a
professionalità esterne
- che si elimini il modello di TEMPO PIENO con la sua forte valenza educativa per
introdurre una opzionalità di tempo aggiuntivo a domanda individuale
SCUOLA MEDIA
con la riforma rischia
- che, mortificata per non essere più un segmento importante della scuola dello
obbligo (né il tratto finale) , perda di vista , con la sua nuova configurazione, le
finalità orientative per il prosieguo degli studi, smarrendo il concetto di continuità
educativa
- che non possa offrire uguali opportunità formative in quanto non é messa in
grado di operare per l'integrazione
- di gerarchizzare la funzione docente(con l'introduzione della figura del tutor)
- che scompaiano la collegialità e la cooperazione educativa
- la frammentazione degli insegnamenti perché prevede la possibilità di affidare
a figure esterne parti del piano di studi
- una drastica riduzione del tempo scuola obbligatorio e delle cattedre, che
provocano meno offerta formativa
- che scompaia il TEMPO PROLUNGATO surrogandolo con un tempo facoltativo
(CISL SCUOLA)




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