L'8 dicembre è morto Hans Hotter. Ossia quello che credo essere stato il più grande cantante del secolo passato.
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Troppa tristezza![]()


L'8 dicembre è morto Hans Hotter. Ossia quello che credo essere stato il più grande cantante del secolo passato.
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Troppa tristezza![]()


Eredito dal nonno, violinista dilettante e appassionato wagneriano tutte le partiture per canto e pianoforte delle principali opere di Wagner; oltre che libri e dischi.
Sfortunatamente il violino (un Jakob Steiner, da morirci dietro...) è andato ad altro nipote.
Mi piace quindi ricordare Hotter con due pagine dai libri del nonno: la prima pagina del Preludio dei Maestri Cantori di cui Hotter fu un ineguagliato Hans Sachs, e una litografia - sempre relativa ai Maestri Cantori - tratta da "Manuale Wagneriano" di Gualtiero Petrucci (Corticelli Editore, Milano, 1928)
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Oggi sto ascoltando tonnellate di dischi di Hotter: ora sono a "Was duftet doch der Flieder". Hai detto bene: ineguagliato. Se lo trovo mi compro l'incisione completa, così come aspetto da tempo di trovare il Boris -i pezzi che ho sentito sono da urlo-.
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