un ateo muore e si trova all'inferno. ovviamente prima di tutto si dispera e si dà del cretino, perché alla fin fine si è sbagliato e adesso dovrà pagarne le conseguenze.
Il diavolo che lo accoglie lo prende su, gli dice che adesso lo porterà all'inferno... e lo porta in una splendida città, con tanto via vai, palazzi bellissimi, casinò, lupanari, parchi di divertimenti
l'ateo si guarda intorno sbalordito, e intanto il diavolo gli spiega: "ecco, nel tuo conto corrente dell'inferno ci sono 20 miliardi, quando li hai finiti avvisami che lo riempiamo di nuovo, questo è un elenco di tutte le donne bellissime disponibili, col numero di telefono vicino, se qualcuna si rifiuta avvisa, che ci pensiamo noi. Queste sono le chiavi della Ferrari e l'ateo balbetta: "ma.,.. ma... ma sei sicuro che questo è l'Inferno????"
e il diavolo: "certo che lo è, che ti credevi, scusa?"
l'ateo sbatte gli occhi acora stordito, nota su un palazzo una porticina misera, che sembra dissimulata nel muro, la apre e gli viene un colpo: fuoco, fiamme, demoni coi forconi, gente immersa nella pece bollente, tutti straziati da atroci tormenti, urla, sangue e gemiti ovunque!
Sconvolto chiude la porta di corsa e si gira verso il diavolo: "e quello cosa sarebbe, allora???"
e il diavolo: "ahhh, ma quello è l'inferno dei cattolici. Oh, loro lo vogliono così"




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