Pensavo...
Così come stiamo messi adesso alle prossime Politiche perdiamo sicuro.
E poi pensavo:
1. Bisogna rilanciare l'azione di Governo... e qui, pare, ci siamo, almeno a parole. Più "decisionismo" e meno intrallazzi tra i banchi romani. Azione di governo determinata e meno incline a compromessi. Più coraggio nel prossimo d.p.e.f.
2. Bisogna organizzare da subito la disposizione delle forze in campo, per non farci trovare impreparati all'appuntamento con le Regionali prima e con le Politiche poi.
In quest'ottica bisognerebbe, secondo me, valutare:
a. Un accordo di desistenza con le forze di "destra" extra-polo (non a caso ho messo "destra" tra virgolette. So che non vogliono essere definite così). Sto parlando, nella fattispecie, di A.S. , Mov. Soc. Fiamma, M.I.S. Certo sarebbe un bell'aiuto per noi e un indubbio vantaggio per loro se queste forze riuscissero a federarsi tra di loro superando divisioni che, francamente, mi paiono abbastanza senza senso. Tutte insieme queste forze assommano al 2% dell'elettorato, con picchi non trascurabili in diversi collegi (ad esempio nel Lazio). Mica male.
b. Un accordo di programma con i Radicali. La C.D.L. deve essere allargata ai Radicali, non tanto e non solo per il loro contributo in termini di voti, comunque non trascurabile, quanto per il contributo in termini di idee ed il valore aggiunto in termini di uomini. Penso ad esempio a Benedetto della Vedova o alla stessa Emma Bonino.




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Nobis ardua

