Tratto online da La Gazzetta del Mezzogiorno
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Selezionati per lavoro, scoprono truffa
Hanno sognanto di indossare la divisa di hostess o stewart per la Ryanair, ma al colloquio finale hanno scoperto che bisognava pagare 1.300 euro per un corso, prima di poter ambire al posto di lavoro
PALERMO - Hanno trascorso il Natale sognando di indossare la divisa di hostess o stewart per la Ryanair, dopo aver superato una preselezione a metà dicembre. Ma solo al colloquio finale hanno scoperto che bisognava pagare 1.300 euro per un corso, prima di poter ambire al posto di lavoro. La sorpresa ha lasciato di stucco anche gli organizzatori del servizio Eures siciliano, che hanno subito sospeso la selezione.
In pochi minuti, dunque, s’è infranto il sogno della maggior parte dei 649 giovani che stamani si sono presentati da tutta la Sicilia, come da programma, nei locali dell’Eures, il servizio attivato dalla Commissione europea per far incrociare domanda e offerta di lavoro. Appresa la notizia del corso a pagamento, i giovani hanno chiesto il rimborso delle spese di viaggio.
Il dirigente dell’Eures, Gianfranco Badami, allarga le braccia: «quanto è successo ha dell’incredibile». Poi racconta la storia della selezione.
«La Ryanair ci ha contattati l’11 dicembre scorso - dice - per organizzare il reclutamento di 200 persone da assumere con contratti a tempo indeterminato». Nella lettera ufficiale inviata da Dublino, la compagnia chiedeva di fare la selezione a Palermo, allegando la griglia di preselezione con i requisiti richiesti ai candidati.
«All’avviso - prosegue Badami - hanno risposto in 1.100. Sei persone del nostro ufficio Eures si sono occupate della preselezione, con interviste telefoniche per i fuori sede e in ufficio per i candidati palermitani».
Dei 1.100, alla fine, ne vengono preselezionati 649. «Tutto è filato liscio, fino ad oggi - sottolinea Badami - mentre erano in corso i colloqui mi hanno riferito che la Ryanair vincolava l’assunzione a un corso a pagamento, per un costo di 1.300 euro, sebbene nell’accordo non si faccia riferimento a corsi. Così, in accordo con il capo di gabinetto dell’assessorato al Lavoro, ho sospeso la selezione».
L’Eures ha cercato di avvertire i candidati in attesa della selezione, mentre dirigenti e intervistatori della Ryanair si sono trasferiti in un albergo della città per svolgere i colloqui.
La morale è solo una: stare attentissimi sempre perché le truffe di chi cerca di speculare sulla voglia di lavorare sono sempre in agguato. In questo caso un’ulteriore garanzia di serietà è data proprio dal servizio Eures, che implicato suo malgrado ha cercato di supportare i candidati.
(09/01/04)


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