
Originariamente Scritto da
Steppenwolf
Il feto e' vivo e cosciente,le prove oggettive ed osservabili da chiunque su questo sono inoppugnabili,qualsiasi ostetrico abbia un minimo di oggettivita'(Ron Paul per esempio),come quasi tutti gli altri che lavorano nel campo puo' provarlo,qualsiasi madre lo sa.
Detto cio' a me puo' anche stare bene il punto:
"In certi casi e' giusto legalizzare l'omicidio".
Non dico questo come "provocazione",in certi casi puo' essere giustificata la violenza,la soppressione della vita,o forse la "totale liberta' di violenza" dovrebbe essere il vero punto in discussione.
Forse il vero ,unico punto che tocca ,se si ricerca un atotale coerenza anarchico-libertaria e' il seguente:
"Totale decisione e diritto,o meglio decisione individuale di violenza,si/no".
Forse si.
Pero' finiamola con l'ignorante ipocrisia politically correct sul tema e cominciamo con il chiamare le cose col proprio nome.
Quella cosa li',in questa societa' si chiama omicidio,legalizzato o meno.
L'irresponsabilita' poi di chi dice "e' solo la donna a decidere" ,il bambino e' tutto suo,decide tutto lei ",l'annullamento del ruolo del padre ,oltre all'annullamento ddelle responsabilita' per le proprie azioni ,in questi casi della" donna"e la negazione degli effetti sulla societa',sugli altri,non hanno nulla a che fare con le liberta' e responsabilita' individuali ma solo con la cieca fuga ,stile struzzo,dalla realta',la totale irresponsabilita' che sono femministe,hippies, e dementi progressisti vari.
"Libertarismo" come totale fuga pesonale dalle naturali responsabilita' e dall'effettiva societa' e' un totale fallimento ed un peggioramento pure rispetto alle piu' degradanti forme di governo democratiche!
Un'uomo,una persona NON e' mai un'isola.