





Ovviamente i casi dell'aborto sono tutti diversi l'uno dall'altro e non si puo' pretendere di giungere a conclusione concrete partendo da considerazioni di principio... Comunque mi chiedo solo fino a che punto si puo' considerare il feto / embrione come un essere privo di diritti; se il feto nasce dall'unione di un ovulo con uno spermatozoo e soprattutto da un atto consenziente e consapevole... Allora nell'atto dell'aborto esistono implicazioni giuridiche....




La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


Non hanno firmato niente, però il feto è prodotto dall'unione cellulare di un ovulo e uno spermatozoo... Non di un ovulo con un altro ovulo... E quindi parliamo di comproprietà, con le relative implicazioni del caso (nel bene e nel male). Se mai la discussione diventa problematica quando si obbietta (cone ha fatto Duca) che questo corpo vive all'interno di un altro corpo...
Ultima modifica di silence; 09-11-09 alle 18:15


Un uomo dovrebbe pensarci due volte prima di buttare le sue cose in casa degli altri.
Se tu getti via del cibo, o degli attrezzi, in casa d'altri, e poi il padrone di casa getta tutto per strada, non dovresti prendertela micca tanto....figuriamoci se puoi agire penalmente...



