Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
In Italia per la maggior parte dalla scarsa concorrenza nei settori dei servizi e della distribuzione, che genera situazioni di oligopolio, che con il cambio d alira ad euro sono state sfruttate per effettuare speculaizoni commerciali.
Anche il bar dell'articolo fa parte di un oligopolio?
-
Citazione:
In Origine Postato da Tahoeman
"i prezzi ... sono solo un mezzo per uno scambio di informazioni."
:confused:
"L'aumento dei prezzi, nonostante tentino di darci a bere varie boiate come quella dei commercianti cattivi, è sempre riferibile ad un aumento del denaro in circolazione (inflazione). "
Veramente è il contrario: l'inflazione è frutto di rivendicazioni salariali, aumento del prezzo delle materie prime, eccesso di domanda sull' offerta etc etc ed è combattuta dalle banche centrali regolando l'immissione di base monetaria attraverso il meccanismo dei tassi.
Altrimenti stando alla tua affermazione la scala mobile, un rincaro della benzina del 50% per l'aumento delle accise etc etc non dovrebbero aumentare l'inflazione.
In questo discorso sembra che qualsiasi aumento dei prezzi (anche isolato al bar dell'angolo, anche in un settore solo) sia inflazione.
-
Citazione:
In Origine Postato da Mr2
In questo discorso sembra che qualsiasi aumento dei prezzi (anche isolato al bar dell'angolo, anche in un settore solo) sia inflazione.
Secondo te l'inflazione come si misura?
-
So a cosa vuoi arrivare. L'aumento dell'inflazione si misura coll'aumento dei prezzi, ma è un calcolo impreciso che non tiene conto anche di cause terze degli aumenti dei prezzi (e che comunque non si potrebbe e non sarebbe necessario fare altrimenti).
Se per esempio domani io divento uno stilista quotato posso vendere i miei vestiti (stessi identici) non a €100 ma €1000. È inflazione questa? I saldi sono deflazione?
-
Citazione:
In Origine Postato da Mr2
So a cosa vuoi arrivare. L'aumento dell'inflazione si misura coll'aumento dei prezzi, ma è un calcolo impreciso che non tiene conto anche di cause terze degli aumenti dei prezzi (e che comunque non si potrebbe e non sarebbe necessario fare altrimenti).
Se per esempio domani io divento uno stilista quotato posso vendere i miei vestiti (stessi identici) non a €100 ma €1000. È inflazione questa? I saldi sono deflazione?
L'inflazione viene misurata dall'Istat su un paniere di circa 500 beni standard che rappresentano i consumi della famiglia media.
Si misurano gli incrementi dei prezzi per ogni singolo bene del paniere e si moltiplica l'incremento per il peso che quel bene ha nel paniere.
Per questo tu potresti vendere i tuoi abiti ai prezzi che vuoi senza incidere sull'inflazione visto che non fanno parte del paniere: in ogni caso comunque si parla di incrementi, se l'abito prima non c'era non si può nemmeno misurare l'incremento.
I saldi non rientrano nel calcolo dell'inflazione.
Comunque, ritornando al discorso di prima, l'inflazione può avere mille cause (ad esempio la destabilizzazione del middle east che fa schizzare in alto il prezzo del petrolio) e viene controllata con la politica monetaria (alzo i tassi di interesse, le banche prendono meno fondi a prestito dalla banca centrale, prestano meno ai clienti e si riduce la moneta in circolazione).
Dire invece che l'inflazione dipende da troppa moneta in circolazione implica che le causa dell'inflazione sia proprio la politica monetaria.
Questo può avvenire, ad esempio quando la banca centrale finanzia il debito pubblico battendo moneta (compra i titoli di stato creando moneta) ma nei paesi più avanzati da anni non accade nulla del genere, anzi le banche centrali (specie la BCE) fanno delle vere crociate contro l'inflazione.
Per questo motivo non ha senso dire che c'è inflazione perchè c'è troppa moneta.
-
Citazione:
In Origine Postato da Tahoeman
Falso.
So quello che volevi esprimere (che comunque non è un pensiero di Mises ma risale ad almeno 100 anni prima di lui).
Quello che intendevi spiegare è la teoria quantitativa della moneta, espressa dallì equazione Ms=kpY
Ms= offerta di moneta
k= inverso della velocità di circolazione della moneta
p=livello dei prezzi.
Y=numero di transazioni all'interno dell'economia
La teoria quantitativa della moneta dice che, siccome Y e k sono dati, un aumento/diminuzione dell'offerta di moneta determina un aumento/diminuzione del livello dei prezzi.
Ma NON dice che l'aumento della circolazione della moneta determina inflazione. Il che sarebbe come dire che ogni transazione che facciamo (= moneta che circola) determina inflazione.
incredibile, non avrei mai creduto di trovare la teoria quantitaviva della moneta sul fondo... eppure amico mio, e a questo punto potrei anche azzardare collega, forse si dovrebbe parlare anche di altre teorie alternative, non credi?
-
Citazione:
In Origine Postato da ARI6
L'inflazione è l'aumento della circolazione monetaria.
Ed è assurdo correlare crescita e inflazione: ai tempi del gold standard (l'unico sistema non truffaldino) c'era forse stagnazione perenne?
Falsità assoluta: l'inflazione è definita, in economia, la perdita del potere d'acquisto del denaro. L'aumento della circolazione monetaria (che è ben diverso dall'aumento della quantità di moneta presente sul mercato) è una conseguenza dell'inflazione, non la definizione della stessa.
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
Falsità assoluta: l'inflazione è definita, in economia, la perdita del potere d'acquisto del denaro. L'aumento della circolazione monetaria (che è ben diverso dall'aumento della quantità di moneta presente sul mercato) è una conseguenza dell'inflazione, non la definizione della stessa.
beh, non parlerei di falsità, piuttosto di una teoria tra le tante...
-
Citazione:
In Origine Postato da mcandry
beh, non parlerei di falsità, piuttosto di una teoria tra le tante...
Sì, ok, hai ragione. :) E' che certe volte mi faccio prendere la mano. :D
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
Sì, ok, hai ragione. :) E' che certe volte mi faccio prendere la mano. :D
:) no problem... è normale. :)