Dal "Giornale di Brescia" di sabato 17/01/2004
Graziano Guerini
I voli tra l’aeroporto D’Annunzio di Montichiari e Roma Fiumicino riprenderanno, come abbiamo pubblicato nell’edizione di ieri, lunedì 26 gennaio: dopo che Gandalf ha sospeso da sabato scorso i collegamenti tra Brescia e la capitale, Air Alps - la compagnia di navigazione aerea con sede a Innsbruck ma capitali altoatesini con la quale il Cda della società di gestione bresciana aveva avviato i contatti in via cautelativa - ha chiesto in pratica 15 giorni di tempo per avviare il nuovo servizio. «Intendiamo - precisa Aldo Bevilacqua, amministratore delegato di Air Alps - iniziare nel modo migliore, così da poter offrire un servizio apprezzato fin dal primo giorno. I bresciani hanno già sperimentato troppe traversie su questa tratta. Chiediamo il tempo necessario per allestire un collegamento degno di questo territorio». La solerzia con cui, fin dall’autunno scorso, il Cda guidato dal presidente Gussalli Beretta e dal vicepresidente Cavalleri aveva affrontato il problema, paventando il venir meno del servizio da parte della Gandalf, è stata premiata quindi solo parzialmente. Fermi gli aerei della compagnia bergamasca, è già pronta la soluzione alternativa, ma i tempi tecnici per il riavvio determinano una pausa di 15 giorni senza collegamenti con Roma. La ripresa del 26 gennaio peraltro non potrà avvenire senza una certa gradualità: il programma concordato tra Air Alps e D’Annunzio è di iniziare con un volo a metà giornata, per giungere entro metà marzo alle tre frequenze giornaliere. Indicativamente gli orari previsti sono alle 7, alle 10.30 e alle 19.15 per il volo Montichiari-Fiumicino; alle 9.15, alle 17.30 e alle 21 per la tratta inversa. Negli intendimenti c’è la volontà di andare anche oltre: il quarto volo giornaliero sarà però fondamentalmente legato alla domanda del mercato. Se l’utenza la richiederà (ricordiamo che si utilizzeranno velivoli Dornier da 31 posti), si pensa di attivarla intorno alla fine dell’estate, portando le frequenze dei collegamenti alla pari di quelle che Air Alps già assicura a Parma ed a Bolzano (a Rimini si è incominciato in questi giorni con tre, ma si intende passare presto a quattro voli). Anche a Brescia (per ora manca la firma sotto il contratto, ma Alitalia è assai interessata al territorio bresciano) Air Alps volerà in code sharing con la compagnia di bandiera: ciò significa che si potrà acquistare un unico biglietto per volare ad esempio da Brescia ad Atene (via Roma) e che sui voli tra il D’Annunzio ed il Leonardo da Vinci si potranno guadagnare i punti Mille Miglia. Quanto al piano tariffario Bevilacqua assicura che saranno mantenuti i livelli precedenti con un ventaglio di 4 o 5 offerte, più la tariffa week-end. Si potrà andare, ad esempio, dai 180 ai 320 euro per l’andata e ritorno, spendendone 150 per il fine settimana. In particolare nel periodo di avvio, quando cioè i collegamenti riprenderanno con il solo volo di metà giornata, sono previste tariffe promozionali e popolari: in accordo con Alitalia si potrà inoltre ad esempio raggiungere Roma da Montichiari e rientrare a Milano su Linate. Il programma di potenziamento prevede poi una particolare intensificazione dei voli nella stagione estiva. Una delle mete certe sarà la Sardegna, dove si prevedono due scali, da individuare tra Cagliari, Olbia, Alghero, ma anche Arbatax. Collegamenti settimanali sono in programma per l’estate anche con la Croazia: gli aeroporti candidati al collegamento rientrano in una rosa di località di vacanze, che comprende Fiume, Spalato e Zara. Sempre nel campo delle vacanze al mare, tornando all’Italia, nel novero dei possibili collegamenti aerei che Air Alps intende offrire ai bresciani rientra anche l’isola d’Elba. Ma per tutto questo c’è ancora tempo. La questione ora sul tappeto è capire in quale misura potrà pesare sul riavvio del collegamento questa pausa di due settimane. «L’interruzione del servizio - dice Bevilacqua - non è mai un fatto positivo; ma questa è una tratta attiva da tre anni. Siamo fiduciosi che la qualità del nostro servizio potrà convincere i bresciani».
Beh, ora abbiamo Air Alps, ma se devo essere sincero, non è che mi piacciano tanto quegli oggetti volanti con le eliche.....




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