Comunicato degli UTC
Domenica scorsa, nel settore ospiti dello stadio Olimpico di Roma, abbiamo subito un vile e spropositato assalto da parte di quelle che vengono comunemente chiamate "forze dell'ordine". Le dinamiche dell'accaduto, grazie alla folta presenza dei tifosi blucerchiati divenuti testimoni oculari, sono emerse in tutta la loro gravità, smentendo chi, lunedì, sui giornali cittadini aveva come al solito additato nei "deliquenti" con la sciarpa al collo i responsabili dei disordini. Nessuno si era preoccupato di approfondire ciò che era successo, eppure tutti hanno potuto vedere che le immagini degli scontri parlano da sole. Nessuna provocazione, nessuna spinta, nessun insulto da parte dei tifosi. Tre cariche di inaudita violenza da parte della polizia. Questi sono i fatti, noi eravamo lì. Non lasceremo che questo abuso di potere, questa violenza gratuita, cada nel dimenticatoio. Stiamo studiando iniziative per chiedere giustizia, pretendendo che le responsabilità vengano fuori e che i colpevoli paghino. Alla gente sampdoriana diciamo di non lasciarsi intimidire da quello che è accaduto. Sarebbe bellissimo tornare a Roma tra due domeniche numerosi come questa volta. Sarebbe bellissimo per dimostrare che con la loro violenza non possono soffocare il nostro entusiasmo. Vogliamo ringraziare la società Sampdoria, in particolare Marotta e mister Novellino, per aver espresso la loro condanna verso la celere romana. Sappiamo che nella loro posizione non era facile dire certe cose, ma gli uomini veri si vedono in queste occasioni, e loro lo sono.
Ci preme infine dire il nostro grazie agli AS Roma Ultras per la solidarietà dimostrataci e per il fattivo aiuto dato al ragazzo trattenuto a Roma. In queste circostanze i valori della lealtà Ultras superano qualsiasi rivalità.




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