
Originariamente Scritto da
fulvia
pensa Isa, io vorrei una classe politica composta di persone interessate a lavorare nel rispetto della collettività e anche nel mio, in modo non indefesso, ma onesto, come fa un qualsiasi individuo che la mattina si alza e deve portare avanti delle cose perché ci vive e dà da vivere in tutto o in parte ad una famiglia, una classe politica che abbia a cuore in modo onesto il presente e il futuro di quelle persone che lo hanno scelto tra tanti (certo, si potesse anche sceglierli sarebbe bello), che sia non di levatura morale straordinaria, ma ordinaria, come quello di molte persone che lavorano applicando semplici concetti lineari, giusto o sbagliato, onesto o disonesto, utile o inutile. Vorrei una classe politica leale, soprattutto questo. Una classe che al suo interno isola e reprime comportamente utilitaristici e disonesti. Una classe politica che non fa politica perché ne fa il suo dopolavoro ferroviario, ma la sua occupazione preminente se non esclusiva. Poi, esteticamente, potrebbero essere alti, magri, belli, brutti, tutto quello che vuoi, ma onesti, e questa è conditio sine qua non.