
Originariamente Scritto da
Berardo
Sicuramente meridionale io non direi perché sennò non staremo qui a parlarne. Poi Adriano IV cedette l'Abruzzo ai Normanni solo nel XII secolo, che tuttavia prese il possesso solo del Molise, perché l'Abruzzo solo con gli Svevi si unì definitivamente al resto dell'ex Regno dei Normanni, poi di Napoli, poi delle Due Sicilie, quindi facendo i calcoli, oggi siamo nel XXI secolo, allora era il XII secolo, l'Unità d'Italia c'è stata nel XIX secolo, viene 6 secoli, che non sono più di un millennio. Poi il mondo non esiste mica da 1000 anni, tutto il tempo precedente? Poi i Baschi, per esempio, sono da oltre 1000 anni veramente uniti alla Spagna, ma non mi risulta che etnicamente siano spagnoli. Se vogliamo in Italia c'è l'Alto Adige che fa parte dell'Italia, ma è proprio Italia? L'Abruzzo stava nel Regno delle Due Sicilie alla stessa maniera di come l'Alto Adige oggi sta in Italia, per essere pignoli per quel caso storico sopra citato. Poi se facciamo questo ragionamento dobbiamo considerare Benevento e Pontecorvo come centrali per il fatto che erano enclavi dello Stato Ponticio all'interno del Regno delle Due Sicilie. La cultura abruzzese e quella molisana sono affini, non sono un tuttuno, beh! Ma anche la cultura dell'Ascolano, del Fermano e di parte della Provincia di Macerata è affine a quella di buona parte dell'Abruzzo, quindi dobbiamo considerare un tuttuno anche la cultura della parte sud delle Marche, così come il Ternano e la parte Sud della Provincia di Perugia, e il Reatino che hanno una cultura affine con quella di buona parte della Provincia di L'Aquila; forse la cultura della parte sud dell'Abruzzo, quella del Vastese per intenderci, è un tuttuno con quella molisana, ma io non considero sud nemmeno il Molise perché per me il Molise inizia a essere Sud, ma Sud proprio Sud è al di sotto del Molise, non in Molise. Il dialetto abruzzese, forse meglio dire i dialetti, è di transizione, non meridionale, come lo sono anche il dialetto dell'Ascolano e del Fermano; forse tu avrai visto qualche sussidiario delle Elementari, ma sono da lasciare perdere perché io ho visto diversi che dicevano ognuno cose differenti, uno diceva che i dialetti abruzzesi erano meridionali, uno che diceva che erano in parte centrali e in parte meridionali, uno che diceva giustamente di transizione e se li vogliamo vedere tutti non si arriva da nessuna parte. Qualcuno mi disse: "Il dialetto abruzzese somiglia a quello napoletano". A me sembra che il dialetto abruzzese somiglia a tutti quanti i dialetti tranne che a quello napoletano. Se vogliamo trovare un dialetto che gli somiglia tra quelli meridionali c'è quello Pugliese, quello sì che gli somiglia, anche abbastanza, ma somiglia anche al dialetto marchigiano ... e un po', anche se solo in qualche parola perché qui la somiglianza si allontana, a quello romagnolo ... la parola "Amarcord" significa "Ricordo", "io mi ricordo" e quando uscì il bellissimo film "Amarcord" di Federico Fellini tutti quanti credevano che era una parola straniera ma noi lo sapevamo perché io mi ricordo si dice "je m'arcord", oppure "a mo s'arcord", la suddivisione dei dialetti dell'Italia non è solo Nord - Sud ma anche Adriatici - Tirrenici; poi la zona di Tagliacozzo, Carsoli, Oricola parla un dialetto classificabile come Laziale e non Abruzzese, che cosa dobbiamo fare con lì, considerarla come centrale a differenza del resto della regione? Forse nelle tradizioni ti posso aiutare un po', lì c'è somiglianza, ma se vai in certi paesi delle Marche del Sud, del Lazio, dell'Umbria del Sud ci sono anche lì somiglianze con le tradizioni. Lo stesso vale con la cucina. Guardando tutte queste cose mi sembra più Centro che Sud. Tuttalpiù per conciliare le due cose possiamo dire centro - meridionale, insieme al Lazio e al Molise, differenziando così la Toscana, l'Umbria e le Marche che non sono il Centro - Sud ma sono il Centro - Nord.