Questo documento (qui potete trovarne la versione completa) individua nella guerra, nel neoliberismo e nelle discriminazioni dei fenomeni e delle culture da combattere e nei movimenti popolari, alleati a livello globale, il soggetto del cambiamento. Sancisce come fondamenti del Movimento i valori della democrazia, dell’uguaglianza, della pace, della dignità umana. Su questo sono d’accordo tutti i partecipanti al FSM. E’ già qualcosa. Ma il Movimento, anche a Mumbai, ha prodotto molto di più. Sostiene la Tobin Tax e l’abolizione dei paradisi fiscali, la democrazia partecipativa, la creazione di un Parlamento mondiale che dia voce anche alla società civile (questo, a dire il vero, è un punto ancora discusso), il boicottaggio dei gruppi economici che sostengono la guerra, interposizione alle operazioni di guerra, la distribuzione gratuita dei farmaci importanti (e su questo ci sono state delle parziali vittorie)…
Saluti
Franzele




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