...che venite in vacanza in Sardegna....
Prima di procedere con la storia di questa base USA nel cuore del Mediterraneo in terra di Sardegna, oggi alla ribalta della cronaca con la gravissima accusa di aver inquinato le purissime acque dell'arcipelago de La Maddalena, voglio citare la reazione dei nostri servi del potere italiano. Probabilmente nessuno di voi conosce il deputato forzista Cicu, eppure è viceministro della difesa. Bel giovane, elegante nella sua divisa blu, distratto quel che basta per non riconoscere le persone che non hanno importanza, cosa faccia nel governo non si sa, però si sa che, per il fatto di essere "sardo", viene mandato a tranquillizzare il popolo quando emergono quanto meno sospetti (in realtà gravi indizi) di pericolo per la salute dovuti ai militari italiani e di altre potenze straniere. Così ha fatto per i morti e i malati di leucemia del poligono di Salto di Quirra, così ha fatto in questa occasione. La sua bella faccia è apparsa sorridente e tranquillizzante per dirci che non dobbiamo allarmarci, tutto è sotto controllo. Di chi, non lo sappiamo, ma egli conta che lo crediamo sulla parola. Ma veniamo ai fatti.
Olim , ed esattamente negli anni dal 1970 al 1972, il ministro della Difesa Giulio Andreotti e suo sottosegretario Francesco Cossiga, il neosardo neoconvertito al nazionalismo, allora giovane carrierista democristiano con le stimmate tricolori. Andava in giro con una carta della Sardegna su cui tracciava, incontrastato, grandi linee di poligoni e servitù militari. Erano nate così il poligono di Capo Teulada e quello interforze del Salto di Quirra, ma anche altre servitù considerate "minori": Capo Frasca, per l'addestramento al tiro dei caccia dell'aeronautica, Monte Limbara per il ponte radio Nato, Poglina, per l'addestramento dei "guastatori" ufficiali e "gladio", l'isola Tavolara, sotto la quale si trova una misteriosa e potentissima stazione radio, e così via cantilenando. Ma il suo capolavoro fu la "concessione" alla marina USA (non Nato, ma USA, si badi bene), dell'isola di Santo Stefano perché vi fosse costituita una base di appoggio ai sommergibili nucleari, fatto avvenuto nel 1972. Tutte le trattative e gli accordi furono presi in gran segreto; non solo non venne chiesto al popolo sardo se fosse stato contento oppure no (e quando mai si chiede ai sudditi delle colonie se sono contenti o scontenti di ciò che fa il dominatore?), ma neppure il parlamento italiano venne mai informato della natura del trattato che, stipulato nelle segrete stanze del potere, andava anche contro la Costituzione italiana.
Nell'anno 1986 la Giunta Regionale Sarda, portata fuori dal lungo letargo democristiano da uno splendido scatto d'orgoglio sardista (soffocato ahimé dai socialcomunisti), appoggiò la raccolta di firme per l'indizione di un referendum consultivo sulla presenza della base americana a La Maddalena, raccogliendo più che abbondantemente le firme richieste, ma - manco a dirsi - la Corte Costituzionale della Repubblica Italiana, allora molto molto vigile nel contrastare ogni iniziativa delle Regioni a Statuto Speciale, non ne consentì l'effettuazione.
In tempi recenti un misterioso "terremoto" di discreta potenza ha scosso l'area geografica limitrofa alla città di Olbia, epicentro ed ipocentro il mare poco al largo della costa. Strano. Molto strano. Per chi non lo sapesse, infatti, la Sardegna è una terra geologicamente molto antica, di natura continentale, rimasta estranea alla formazione, avvenuta successivamente, delle Alpi e degli Appennini. Per i tecnici dirò che questa zolla antica, nella sequenza evolutiva di quell'orogenesi, esercitò la funzione di "avampaese". Essa non è pertanto attualmente interessata dai terremoti, di natura specificamente orogenetica, che caratterizzano la penisola italiana.
In tempi ancora più recenti (qualche mese fa) un sottomarino americano ebbe un misterioso incidente che non fu riferito neppure alla marina italiana. Il sommergibile venne inviato in America d'urgenza e il suo comandante destituito. Le cose si seppero dopo che furono avvenute e non ricordo neppure se il governo ebbe qualche reazione.
In questi giorni sono stati resi pubblici i risultati di analisi effettuate da un istituto privato francese, che ha scoperto, nelle acque della Maddalena, un altissimo tasso di radioattività dovuto ad eccessiva presenza di Torio, presenza di gran lunga superiore a quella delle acque circostanti e più lontane. La situazione ha destato preoccupazione anche nella zona di Bonifacio, in Corsica, dove oggi ha avuto luogo un incontro congiunto col Comitato formatosi in Sardegna e di cui gli indipendentisti di Sardigna Natzione sono l'anima, al fine di organizzare manifestazioni di protesta congiunte.
Però le nostre autorità, così come avevano fatto al tempo delle scorie nucleari, tacciono o peggio invitano alla calma. Addirittura la ASL competente e qualche altro politico hanno dichiarato che si tratta di una manovra francese per ostacolare il turismo in quella zona!
Io dico che ora BASTA! Basta con i segreti, basta con le menzogne, basta con l'esproprio dei nostri territori, BASTA con l'Italia, fuori gli Italiani dalla Sardegna, non ne possiamo più!
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