Dal Corriere della Sera
> venerdì, 16 gennaio, 2004
> FASCISMO NEOFASCISMO
> Pag. 049
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> Aperto a Salò il «Bar Nero»: nostalgia e business
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> Iniziative ispirate alla Repubblica sociale. Gadget, vini storici e la
«Grappa del duce» nella saletta-sacrario del locale
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> DAL NOSTRO INVIATO SALO' (Brescia) - Sdoganata anche la Repubblica
sociale? Pare di sì, almeno al bar. Dopo il tira e molla con il comune
esitante, in centro a Salò ha riaperto un vecchio locale che sbandiera un
nome nuovo e pieno di nostalgia. «Bar Nero», appunto. Per capire il clima, a
parte l' insegna, e il color corvo della divisa degli addetti, basta un'
occhiata, meglio: un sorso, alle bottiglie sul bancone. Un «Semprenero» per
esempio, in realtà un Garda classico, con il duce che dall' etichetta saluta
alla romana. Oppure il «Nero dei Camerati» (un buon Groppello) dove Lui, a
cavallo, incita i militanti con l' indimenticabile «Me ne frego». O ancora
il «Bianco Repubblica di Salò», la «Grappa del Duce» e via mescendo. Giangi
il gestore - Gianluigi Pezzali, consigliere comunale della Fiamma - ti apre
la saletta-sacrario. Qui i «Vini della storia» (parola di dépliant) scorrono
nei calici in una scenografia di fasci littori, libri rari su quegli anni,
stampe, gagliardetti, il fazz
> oletto che una coraggiosa ausiliaria ha salvato dalla tasca del duce in
piazzale Loreto. Trent' anni di ricerche. Un angolo per i gadget: dalla
camicia nera al busto del duce (da 8 a 25 euro). «Speriamo nei turisti
tedeschi, d' estate». I camerati affluiscono verso sera e Antonio mostra
fiero la cassetta con gli inni del fascio. Tre balilla: «I libri di scuola
non ci convincono». L' 11 febbraio, alla riunione dell' Associazione
«Catarsi» è attesa, chissà, Alessandra Mussolini (di Fini meglio non
chiedere) . «La storia è storia», sentenzia il Giangi sturando il «Nero
Camerati». Qui in effetti è un fiorire di gruppi e siti decisi a rivalutare
la Rsi e la Rai è in contatto con i giovani dell' Associazione culturale
Lago d' Italia per un ciclo di trasmissioni. Ideologie, miti, forse un
pizzico di business. Colto al volo dall' avvocato Sandro Redaelli De Zinis,
titolare di una grossa tenuta a Calvagese - agriturismo, ristorante, vendita
prodotti tipici - e inventore dei «Vini della Storia
> » («Di famiglia - confida - son di destra però mio padre aveva nascosto 17
ebrei»). Deserte e desolate, d' inverno, le strade di Salò mentre a
Predappio - strizza l' occhio Giangi - sono sempre al lavoro 25 negozi di
souvenir. Il revisionismo, degli affari, passerà per il Bar Nero di Salò
?_Andrea Biglia
oppure
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Daca




oppure
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