Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
27 gennaio 1945
soldati dell'Armata Rossa entravano nel campo di sterminio di Auschwitz, per lo più già evacuato dai nazisti.
Con la legge 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha proclamato il 27 gennaio "Giorno della Memoria", in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
LO STERMINIO
"Le operazioni più segrete del processo di distruzione si svolsero in sei campi situati in Polonia . Questi campi erano i centri di raggruppamento verso i quali convergevano migliaia di trasporti che arrivavano da tutte le direzioni. In 3 anni, vi furono trasportati circa 3 MILIONI di ebrei. I convogli ripartivano vuoti, e il loro carico scompariva all'interno..." (Hillberg)
Quest'opera di annientamento si servì di uno strumento nuovo, appositamente inventato dai dirigenti nazisti: il campo di sterminio. Esso nasceva dall' unione di due elementi:
1. il campo di concentramento
2. le strutture per lo sterminio.
Il campo di concentramento era nato durante le lotte per la supremazia tra le varie fazioni naziste; i campi non dovevano incarcerare criminali riconosciuti colpevoli, ma allontanare dalla società persone potenzialmente pericolose, per cui, secondo Goering, "le carceri non erano adatte". Già nel 1934 si trovavano a Dachau, presso Monaco di Baviera, 350 "renitenti al lavoro", mentre nel '35, a Lichtenburg, erano detenuti 325 "omosessuali" e a Esterwengen 476 "criminali abituali". Le persone individuate come "potenzialmente pericolose" erano:
1. I PRIGIONIERI POLITICI
(a) militari social democratici;
(b) comunisti;
(c) testimoni di Geova;
(d) ecclesiastici che si erano esposti con sermoni tendenziosi e avevano
manifestato in un modo o nell' altro la loro opposizione;
(e) persone che si erano espresse contro il regime;
(f) nazisti vittime di purghe, specialmente SA;
2. GLI "ASOCIALI ", cioè delinquenti recidivi e accusati di crimini sessuali .
3. GLI EBREI e altre razze considerate inferiori (Zingari).
Nel luglio del 1941, Hitler e i suoi collaboratori, iniziarono ad impartire ordini sulla "soluzione finale" del problema ebraico.
Fu a questo punto che si studiarono soluzioni per attuarla nel modo più veloce possibile: le esecuzioni di massa mediante fucilazione si stavano rivelando troppo lente, dunque i tecnici nazisti proposero l' eliminazione degli ebrei a mezzo gas .
Nel dicembre 1941 venne creato il primo campo di sterminio, a Chelmno, 70 km a ovest di Lodtz, nel territorio polacco annesso al terzo Reich.
L' 8 dicembre, lo stesso giorno in cui gli Stati Uniti dichiararono guerra alla Germania, iniziarono le uccisioni con il gas; a Chelmno furono trasportati Ebrei dai paesi vicini.
Le vittime venivano condotte ad un castello abbandonato e uccise in camere a gas, i cadaveri venivano gettati in grandi fosse vicino al bosco.
Si aprirono successivamente i campi di Belzec, Sobibor, Treblinka, Lublino (Majdanek) i luoghi furono scelti per l'isolamento e la vicinanza a scali ferroviari e furono dotati di pochissime strutture ricettive, qualche baracca, ma di una struttura per la gassazione dei deportati.
Inizialmente le istallazioni per la gassazione funzionavano a monossido di carbonio, cioè veniva usato il gas prodotto da un grosso motore diesel, come quello di un carro armato. I cadaveri venivano eliminati bruciandoli in fosse comuni.
Ad Aushwitz invece le uccisioni vennero eseguite mediante l'acido cianidrico, lo Zyclon B, un antiparassitario molto velenoso; la dose mortale per un essere umano era di un milligrammo per ogni chilo di peso. Lo Zyclon B si presentava sottoforma di cristalli che, al contatto con l'aria, passavano allo stato gassoso, sprigionando il velenosissimo acido cianidrico.
Auschwitz venne progettato da subito come un grande centro di sterminio, costituito da tre grandi lager: Birkenau (Auschwitz II), Auschwitz I e Monowitz (detto anche Bunawerk).
"I complessi concentrazionari di Birkenau e Monowitz vennero ad aggiungersi al campo principale a partire dal novembre 1941; il primo ebbe, all'inizio, lo scopo principale di accogliere una parte dei prigionieri russi che, in gran numero, i tedeschi avevano catturato nel corso della grande offensiva scatenata nell'estate del 1941 contro l'Unione Sovietica: Monowitz, invece, fu concepito come campo di alloggio per quei prigionieri che avrebbero dovuto lavorare alla costruzione della grande fabbrica di combustibile e di gomma sintetica (Buna) che all'inizio del 1941 il colosso chimico IG Farben impiantò..." nei pressi di Auschwitz.
Monowitz era dunque"un campo di lavoro; tuttavia...il fine di tale lavoro non era altro che lo sfinimento fisico dei detenuti, ovvero la loro morte. Il livello dell'alimentazione e le condizioni igieniche, infatti, erano tali che all'individuo era assolutamente impossibile recuperare le energie spese nel lavoro. Così, nella maggioranza dei casi, i prigionieri morivano nel giro di 2 o 3 mesi..." (Feltri).
Volevo aprire un dibattito su uno dei più grandi stermini che l’Europa ed il mondo ricordino: LA SHOA
Un processo di annientamento di persone fatto da altre persone che ha visto morire milioni e milioni di esseri umani, colpevoli solo di essere “minoranza”.
Perché non morirono solo ebrei ma anche zingari, geovani, omosessuali, prigionieri politici, dissidenti, preti.
Parliamone senza retorica, senza cattiveria, solo con “coscienza”.




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