Nell'ultima settimana sul Legno Storto abbiamo proposto questo sondaggio: http://www.legnostorto.com/node.php?id=11960
Ovviamente lì il risultato risente del tipo di utenti che in maggioranza frequentano il sito. Lo ripropongo qui.
Carlo Rubbia (scienziato)
Luigi Preti (ex segr. Psdi)
Mario Luzi (poeta)
Marco Pannella (radicali)
Mike Bongiorno (conduttore tv)
Umberto Eco (scrittore)
altro (specificare)


Nell'ultima settimana sul Legno Storto abbiamo proposto questo sondaggio: http://www.legnostorto.com/node.php?id=11960
Ovviamente lì il risultato risente del tipo di utenti che in maggioranza frequentano il sito. Lo ripropongo qui.
<center>__</center>
<center>PAULER</center>
<center>http://www.webgif.com/flags_ani/austria.gif http://www.webgif.com/flags_ani/europa.gif http://www.webgif.com/flags_ani/italia.gif </center>


I più degni mi sembrano Preti, Eco, Rubbia e Pannella.![]()


Dario Fo


Dario Fo


Eco, Rubbia, ed in più aggiungerei Piero Angela, giornalista e divulgatore scientifico.


Potendo scegliere in assoluta libertà credo che sceglierei "me stesso"...credo di non esagerare dicendo che divenire senatore a vita è quasi certamente il sogno di qualunque persona che abbia una seria ossessione per la politica...la carica di senatore a vita significa infatti che :
a) Uno rimarrà in Parlamento a vita, non importa quanto siano
peculiari o quali siano le sue opinioni politiche, perchè non è più
tenuto ad ottenere l'investitura popolare attraverso le urne.
b) Uno viene pagato a vita per esprimere la propria opinione
politica...se togliamo convivere con un manipolo di ragazze
splendide e brillanti tutte pazze per te (nel mio caso, "me"),
facendoci tanto tanto sesso assieme...cosa ci può essere di più
esaltante??
c) Uno influisce (nella misura del suo voto in Senato) vita natural
durante sulla politica italiana.
Però, obiettivamente, credo che razionalmente sarebbe il caso di abolire tale istituzione...non è una istituzione veramente democratica perchè i punti "b" e "c" discendono dalla radice "a" che di per sè è "antidemocratica"...come lo chiamereste il fatto che uno venga messo su a governare da un'altra istituzione dello Stato (probabilmente la comparazione viene più facile se questa istituzione è l'Esercito...ma non è necessario che sia questo...)? Dittatura?
Ebbene...la designazione di un senatore a vita è di per sè una restrizione del potere democratico di tutti i cittadini. I senatori a vita non sono tanti, ma comunque sono una componente
del Parlamento non-eletta che influisce sulla vita del Paese...
Guardando alle ragioni che portano al fatto che gli ex-Presidenti della Repubblica divengano automaticamente senatori a vita, credo che si possa vederne le motivazioni in una "questione elettorale"...infatti per eleggere un Presidente della Repubblica ci vuole un consenso diffuso attorno ad una persona...consenso che quasi sempre deve essere esteso su tutto l'arco costituzionale...perciò un ex-Presidente della Repubblica avrebbe, in teoria, un potenziale elettorale enorme...dato che questo potrebbe finire col portare un eccesso di voti verso una determinata fazione, viene fatta la "scelta del male minore" e si dà a questa persona il privilegio di sedere in Parlamento a vita senza doversi rivolgere alle urne...questa credo sia la motivazione
alla radice dell'esistenza della carica di "senatore a vita", ma la designazione di "senatori a vita" slegata dal fatto di essere stati Presidenti della Repubblica risulta per me davvero incomprensibile...
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Senza dubbio Rubbia.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


UMBERTO ECO......e in accordo con i miei amici spycam e t34 DARIO FO senza dubbi!


Rubbia, Eco, la Merini.
Non un politico.


Eco (meritando ovviamente la nomina), fa politica facendo parte di un movimento politico.In Origine Postato da Vassilij
Rubbia, Eco, la Merini.
Non un politico.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.