“con il suo sacrificio ha assicurato più posti di lavoro per i nostri ragazzi, posti di maggior qualità, e più tutela per i giovani”
berlusconi sulla riforma biagi, domenica 25 gennaio
I governo della Cdl, simbolo della plutocrazia e del sionismo al potere, sta portando a termine la sua sporca manovra: colpire i giovani privandoli di ogni tutela, di ogni coscienza generazionale per renderli innocue pedine da manovrare, da sacrificare sull’altare del nuovo ordine mondiale.
La riforma delle pensioni è stato l’atto conclusivo di questo processo di isolamento e di neo-sfruttamento dei giovani italiani. Nel nome della stabilità del sistema, la partitocrazia in doppiopetto ha deciso di colpire noi, le nuove generazioni di questa nazione, privandoci del nostro sacrosanto diritto alla sicurezza, di avere un futuro dopo tanti anni di sacrifici.
I giovani dovranno rinunciare alla pensione (40 anni di cartellini da timbrare e di sveglie all’alba per accedere alla pensione quando oggi s’inizia a lavorare dopo scuola e università a 23-24 anni significa andare in pensione a 64 anni!!!!) Ma il calcolo è totalmente fittizio perché grazie al lavoro interinale da essi introdotto è pressoché impossibile totalizzare un anno di contributi in un anno solare, visto che c’è sempre un periodo di uno/due mesi prima che si riesca a trovare uno straccio di nuovo lavoro. Altro che 64 anni, se va bene saranno 70 anni…
Ma alla partitocrazia “made in Arcore” basteranno 35 mesi di vacanza a Montecitorio o a palazzo madama per andare in pensione. Continueranno a mangiare gratis, gratis la palestra, gratis il barbiere e la piscina, il cinema e il telefonino e il portaborse, l’auto blu, gratis i rimborsi a pioggia e lo stipendio base di 9000 euro al mese più 40000 euro da girare al portaborse di fiducia…
Mentre noi giovani ormai privati di tutto, senza più pensione, senza un lavoro certo, senza più nulla.
Italia, Gioventù, Rivoluzione




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