Agenti per due ore nella casa del primo ministro
Israele: la polizia interroga Sharon
Il 21 gennaio il tribunale ha incriminato l'affarista Appel per corruzione nei confronti del figlio del premier

Ariel Sharon (Afp)
GERUSALEMME - La polizia israeliana giovedì mattina si è recata nell'abitazione del primo ministro Ariel Sharon per interrogarlo su un affare di corruzione che ha visto coinvolto anche suo figlio. Gli ufficiali sono rimasti oltre due ore nella residenza ufficiale del premier per oltre due ore. Il 21 gennaio un tribunale di Tel Aviv ha incriminato l'uomo d'affari israeliano David Appel, noto finanziatore del partito di maggioranza Likud, per corruzione nei confronti de figlio di Sharon. Gli inquirenti indagano per verificare quale fosse il ruolo di Ariel Sharon in una speculazione edilizia tra l'affarista Appel e il figlio del primo ministro israeliano. Se fosse aperta un'inchiesta ufficiale a suo carico, Sharon sarebbe costretto a dimettersi