....in Rai
Ha ragione l'Annunziata, il Palazzo chiama e chiede.
Ecco che cosa
Davini & Bonanzo (altro che D’Avanzo e Bonini), una formidabile coppia di inchiestisti approdati da oggi alle nostre colonne - due che scrivono a quattro mani senza dare l’impressione di scrivere a quattro piedi, altro che D’Avanzo e Bonini – hanno realizzato per il Foglio uno strepitoso scoop che viene da to scoop.
Hanno perciò scavato e hanno trovato ancora impigliati tra i cavi, frammenti di conversazioni telefoniche intercorse dai palazzi del Potere alle stanze dei piani alti della Rai.
Davini & Bonanzo, bravi scavatori, hanno fatto le loro brave intercettazioni ed ecco che è stata subito trovata la conferma alla denuncia di Lucia Annunziata: “Berlusconi telefona ai consiglieri Rai”. In verità una prima intercettazione riguarda proprio il presidente. Squillo: “Garanzia dicaaa!”. Avvio di conversazione:
“E’ la Fondazione Italianieuropei, c’è il presidente?”. Risposta:
“Ahò, ’a italianoeuropeo, e cchiamma all’altro telefono”. Altro squillo: “Garanzia dicaaa!”. Avvio di conversazione: “So’ Claudio, c’è la presidentissima?”. Risposta: “A Claudio, e cchiamma all’altro apparecchio!”. “Nun tinite preoccupazione, sto chiamando dai telefoni degli amici del Secolo d’Italia, songo ’o vero riformisto, io. Sono qui con l’amico Angeluccio”.
Davini & Bonanzo (altro che D’Avanzo e Bonini) non si sono certo fermati quando hanno avuto la prova di ben altre e scottanti telefonate. Berlusconi, naturalmente: “Datemi la linea, datemi la linea, voglio intervenire in trasmissione”. Risposta: clic.
Scottante la telefonata arrivata al consigliere Giorgio Rumi. Squillo: “E’ la presidenza della Camera”. Risposta: “Sono in riunione, ti richiamo io dall’altro telefono”. Brusca interruzione: “Soccmel!, ma non riesco a trovarti mai! Ma boia d’un mond lader!, ti chiama anche Marco, e non ti fai trovare. Adesso ti aspetto dietro il cavallo e, soccmel!, te lo faccio vedere io il cattolicesimo liberale: ’mo vedi di far fare il Fatto a Graldi ché mi serve per le sinergie, invorné!”.
Ancora una telefonata per Rumi. Lo chiama direttamente il Santo Padre: “Togliete la staffetta, e non va bene neanche la doppia conduzione. Il dopo Tg1 lo deve fare solo Bruno Vespa”. Risposta di Rumi: “Serve per le sinergie, Santità, ho bisogno di Graldi”. Il Papa saluta: “Se sbaglierete, vi corigerò!”.
Davini & Bonanzo (altro che D’Avanzo e Bonini), consumando suola e sbucciandosi le dita per via dei cavi della Telecom, hanno scavato pure tra gli scottanti squilli intercorsi tra Gianfranco Fini e Flavio Cattaneo. Squillo: “Soccmel, qui è via della Scrofa”. Risposta: “Non ti adirare Gianfranco, risolveremo presto il problema del Tg2. Troveremo una soluzione per non esporlo al massacro degli ascolti”.
Altro soccmel di Fini: “ ’Mo fai come vuoi con Mazza, non me ne importa nulla. Quello che mi devi tenere caro è Cristiano Malgioglio, vedi di mettermelo in prima serata, lo vedo bene in staffetta con Graldi nel dopo Tg1 al posto di Enzo Biagi.
Non mi fare scherzi, boia d’un mond lader! Voglio Malgioglio”. Scottantissima è la telefonata di Ignazio La Russa al direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce. Squillo: “Sono Ignazio”. Risposta:
“Fiore, non mi prendere in giro. Ti richiamo dopo. Abbraccioni, abbraccioni”. “Ignazio sono, Fabrizio: ti sto chiamando con la batteria della Camera e volevo dirti se potevi mettere Samantha, Jessica, Ketty, Sue Ellen, Sonia e Luana. Me le devi mettere”. Perplessità dall’altro capo del filo: “Dove le devo mettere, Ignazio?”. Risposta di La Russa: “Al posto di Graldi, un carosello di approfondimenti dopo il Tg1, con le minne di fuori”.
Saluti di Del Noce: “Abbraccioni, abbraccioni. Bacioni, bacioni. Adesso però faccio la controprova, se sei Fiorello, lascio Graldi al suo posto. Bacioni”.
saluti




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