INTERROGAZIONE SCRITTA E-3384/03
di Gianfranco Dell'Alba (NI), Emma Bonino (NI), Marco Cappato (NI), Benedetto Della Vedova (NI), Olivier Dupuis (NI), Marco Pannella (NI) e Maurizio Turco (NI)
alla Commissione
Oggetto: Corridoio 5
Considerando l'importanza per l'economia europea e italiana della Regione Friuli-Venezia Giulia e della città di Trieste, della cosiddetta "transpadana" - il tratto italiano del "Corridoio 5" - che dovrebbe congiungere Lisbona con Kiev, assicurando condizioni di trasporto ottimali fra Est ed Ovest nella parte meridionale dell'Europa;
considerando l'importanza specifica dello snodo di Trieste per il collegamento con i paesi dell'Europa Centrale e orientale e come punto ideale di passaggio ferroviario e stradale Est-Ovest a Sud delle Alpi;
considerando che il tratto Venezia-Trieste-Capodistria-Lubiana-Budapest, pur figurando fra i progetti transeuropei inizialmente proposti dalla Commissione sarebbe stato inopinatamente scartato nella definizione della cosiddetta "quick list" ristretta, rischiando di compromettere un avvio in tempi brevi del progetto;
può la Commissione motivare con la massima urgenza le ragioni che avrebbero indotto a questo passo indietro e spiegare se ciò significhi che essa abbia rivisto la sua posizione?
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E-3384/03 IT
Risposta data dalla signora de Palacio
a nome della Commissione
(12 gennaio 2004)
Il 1° ottobre 2003 la Commissione ha adottato una proposta di decisione che modifica gli Orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) . La proposta include un elenco di progetti prioritari dichiarati « di interesse europeo », tra i quali è compreso il progetto n. 6 (asse ferroviario a grande velocità/trasporto combinato) Lione-Torino-Milano-Venezia-Trieste-Lubiana-Budapest (Allegato III della proposta). Questa inclusione conferma l’interesse della Commissione per questo progetto di fondamentale importanza per il miglioramento dei collegamenti tra il centro dell'Unione e i nuovi Stati membri.
Dalle informazioni fornite dagli Stati membri sul progetto in questione, riportate all'allegato III, si desume che la maggior parte delle sezioni saranno realizzate non prima del 2010-2015, cioè ben oltre i limiti definiti dall’Iniziativa di crescita, secondo la quale i progetti devono essere avviati entro il 2006. Non è stato quindi possibile includere l’intero progetto nell'elenco dei progetti ad avvio rapido (Quick start programme). Va osservato, tuttavia, che in tale elenco sono state inserite due sezioni del progetto: la sezione internazionale St Jean de Maurienne - Bussolengo (Tunnel del Moncenisio tra la Francia e l’Italia) per la quale sono già in corso lavori preparatori e la sezione Lubiana - Budapest per la quale i primi interventi inizieranno prima del 2005.
Nel caso in cui risulti che altre sezioni soddisfano i criteri sopra richiamati, l’elenco dei progetti ad avvio rapido potrà essere integrato nel rispetto del procedimento seguito per la sua approvazione.
La Commissione sottolinea che l’Iniziativa di crescita non pregiudica in alcun modo la proposta del 1° ottobre 2003 che sarà adottata secondo la procedura di codecisione.




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