Caro Nemo...è un pò che bazzico questo forum e mi stà sorgendo un atroce dubbio...mi sono accorto che da quando la "Campagna Ciampi" ha preso piede nel mio Paese io che un tempo me ne andavo in giro canticchiando "Fratelli d'Italia" ho sviluppato una certa 'criticità' nei confronti dei tributi fatti alla bandiera nazionale, all'inno ed alle parate militari che sempre più sento come "tributi puramente formali" e quindi insopportabili...da tempo ho smesso di essere razzista...leggendo un libro sulla liberazione di Cuba mi sono accorto di nutrire rispetto per Fidel ed il Che...mi sono accorto che non apprezzo particolarmente le dittature (sebbene
io possa comprendere le ragioni che portano alla necessità della dittatura cubana di sopravvivere...) e che, vivendo sotto una dittatura, probabilmente mi verrebbe voglia di piazzare una pallottola nella zucca del 'Gran Capo'...e non solo se questo si chiamasse "Josif Stalin" (come "sentivo" leggendo 1984...)...
...al contrario di voi credo che il Socialismo Reale sia stato sconfitto più dal suo fallimento nel rispondere alle esigenze dei popoli su cui governava che non dal fatto di aver instaurato delle dittature, perciò sono molto scettico rispetto alla riproposizione di
determinati modelli economici...però credo nella necessità di una nuova società...una società migliore...una società dove tutti partano con le stesse opportunità e dove tutti abbiano le stesse possibilità di "arrivare" dove vogliono, dove i lavoratori non vedano i loro diritti e la loro dignità calpestati in nome del liberismo...ma non un posto dove chi è indolente e fa il minimo sforzo venga ripagato con la stessa moneta di chi lavora duramente, perchè questo -a mio avviso- sarebbe ingiusto e porterebbe alla rovina la società come ha fatto per le società del Socialismo Reale...mi sembra che, se escludiamo le vostre posizioni sulla pena capitale e sulle pene da infliggere ai criminali (io sono e rimango favorevole alla pena capitale, seppure in un'ottica di 'opzione', e per pene dure al termine delle quali, tolto il caso 'capitale', si debba predisporre al meglio il reinserimento del carcerato), io trovi non pochi punti di contatto con il "comunismo filosofico" di cui parlavi...credo tuttora che una rivoluzione si debba 'innescare' nei singoli Stati, aggiustandola alle particolarità di ciascuno di essi, anche se non escludo che, una volta che tutti gli Stati la abbiano attuata, non si possa costituire una "rete sovranazionale" che permetta di gestire meglio le cose e dare maggiore potere ai lavoratori...
L'atroce dubbio che mi è venuto è...sono parecchi anni che mi ritengo 'sociale'...ma non è che stò diventando comunista??
Skarm
P.S.: Mi rivolgo a te in particolare perchè nelle nostre discussioni hai sostenuto che le mie tesi siano "neo-corporativiste" e quindi credo che, al contrario di alcuni miei amici che si sorprendono che io non sia di 'estrema sinistra', tu sia meno propenso a dare con facilità certi "patentini"...
P.P.S.: L'ho dedicato a Nemo stò post perchè sosteneva che le mie tesi siano neo-corporativiste, ma se anche altri vogliono rassicurarmi, no problem...
Comunisti di tutto il Mondo...RASSICURATEMI!!![]()
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