ho un po' di esperienza, indiretta ma non per questo totalmente indolore, di matrimoni misti.. una persona molto vicina e molto cara ha deciso di sposare una persona cinese, e questo ha dato luogo a tempeste e burrasche famigliari e ad alcuni paradossi che riassumo:
- problema religioso: un coniuge cattolico ed uno buddista, dopo la cerimonia del te, fanno benedire la loro unione da un pastore anglicano (sic!);
- gli eventuali futuri pargoli saranno italocinesi, cinoitaliani o cosa? la coppia sostiene che saranno solo australiani, visto che la coppia in terra australe ha la propria dimora.. [e allora si aprirebbe il grave problema di capire chi è davvero australiano ma forse non è questo il posto migliore per parlarne..];
- l'educazione dei figli: mi dicono che le culture dei due coniugi pur se diverse son molto simili per quanto riguarda il modo di vivere (discorso superficiale: allora sono diverse o no?!) e che comunque loro cresceranno i figli prendendo il meglio da ciascuna cultura di provenienza (cresceranno dei figli con il piede in due staffe?!?)
Ne segue che poco conta dove avvengano i matrimoni misti, sono una cosa che sconvolge l'equilibrio sociale!


Rispondi Citando


