Purtroppo ragazzi ho sempre poco tempo per scrivere come vorrei.
Sempre dall'ANSA:
AEROPORTI: CARGO CITY E PIU' QUALITA' A FIUMICINO
(ANSA) - FIUMICINO (ROMA) - ''Il piano industriale di sviluppo dell'aeroporto di Fiumicino procede secondo i programmi. Il 2004 vedra' la realizzazione di una serie di opere importanti, e l'avvio di altre a medio termine, che alzeranno ulteriormente la qualita' dei servizi offerti dal primo scalo aereo italiano a vantaggio del passeggero e delle compagnie che vi operano'': il Direttore centrale per le attivita' aeronautiche della Societa' di gestione Aeroporti di Roma, Riccardo Raimondi, spiega le principali strutture che presto vedranno la luce al 'Leonardo da Vinci.
- CARGO CITY - Alla fine di agosto entra in funzione il primo modulo della nuova aerostazione merci. Con un investimento di 65 milioni di euro e oltre 35.000 mq utili rispetto ai 15 mila attuali, potra' gestire 280 mila tonnellate l'anno di merci. La nuova Cargo City e' progettata a moduli successivi per consentire ampliamenti progressivi in funzione dell'incremento dei volumi di traffico, fino a una capacita' di circa 500 mila tonnellate l'anno. Se oggi il Fiumicino ''lavora'' ogni anno circa 100 mila tonnellate di merci, ADR conta di recuperare diversi punti percentuale nell'arco di 2-3 anni. ''Con questa struttura destinata ad inserirsi nel complesso dell'interporto che in tempi brevi andra' a realizzarsi in una zona assai vicina - dice all'Ansa Riccardo Raimondi - intendiamo far uscire il Leonardo da Vinci e la stessa citta' di Roma dall'attuale stato di marginalita' in un settore ricco di prospettive, per attrarre nuovo traffico, diventare il polo di una vasta area della Penisola che va dalla Sicilia a Firenze, e recuperare il traffico merci che attualmente fugge soprattutto su gomma. Gran parte delle merci italiane, infatti, sono oggi spedite su track negli aeroporti europei di Zurigo, Parigi, Francoforte e da li' vengono imbarcate sugli aerei diretti nelle rispettive destinazioni. Intendiamo drenare questo traffico, offrendo infrastrutture d'avanguardia, tecnologicamente tra le piu' avanzate in Europa, servizi di qualita' e tariffe competitive''.
- BAGAGLI - Gia' prima dell'estate, con benefici che si avvertiranno nella stagione piu' affollata dell'aeroporto, saranno completati: un nuovo sistema di smistamento dei bagagli nazionali in partenza, un aumento dei nastri per la gestione dei colli in transito, l'incremento della capacita' di trattamento dei sistemi automatici di smistamento e controllo di sicurezza BHS (Baggage Handling System) e HBS (Hold Baggage Screening System). L'investimento da parte di ADR e' di 13 milioni di euro.
- SERVIZI PASSEGGERI - Con una spesa complessiva di 70 milioni di euro, Aeroporti di Roma sta realizzando una serie di interventi strutturali che riguardano l'ampliamento di aree ed attivita' commerciali, miglioramenti a piste e aree di volo, l'incremento dei parcheggi auto per breve e lunga sosta (+1.000 posti entro l'anno), il quinto modulo del parcheggio multipiano (per inizio del 2005), una nuova ''isola'' di check-in nel terminal C con 18 banchi accettazione (pure inizio del 2005). E' invece di 3 milioni di euro l'investimento per la riqualificazione e l'aumento del comfort nelle aerostazioni.
- NUOVO MOLO C - Entro l'anno sara' avviata la procedura di affidamento dei lavori per la costruzione della nuova aerostazione internazionale: inizio lavori a cavallo del 2005, entrata in funzione prevista per il 2008. Su 4 livelli in elevazione ed uno interrato e dotato di 16 pontili telescopici d'imbarco, il Molo C fara' aumentare la capacita' del ''Leonardo da Vinci'' fino a 6 milioni di passeggeri l'anno. L'importo dell'investimento e' di 170 milioni di euro (ultima tranche del finanziamento pubblico), che salgono a circa 250 milioni con le opere di corredo tra cui il Baggage Security System 2, che consentira' un controllo di sicurezza del 100% dei bagagli in partenza. Questi interventi, e soprattutto l'atteso aumento del traffico passeggeri, sono destinati ad avere un impatto significativo anche sull'occupazione nell'intero bacino romano, conclude Raimondi. Come sottolinea uno studio dell'Airport Council International (ACI), infatti, un grande scalo internazionale produce mediamente per ogni milione di passeggeri l'anno circa 1.500 posti di lavoro diretti che, con quelli indiretti e l'indotto, salgono a 3.500.(ANSA). Y17-KQG
12/03/2004 16:08




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