"Think tank" all'americana per Forza Italia: un gruppo di pensatori per mettere a punto nuove strategie
Giovedì la prima riunione a palazzo Grazioli. Previsto un filo diretto con il Partito Popolare Europeo
ROMA, 10 mar - L'american way entra sempre di più nella politica italiana. Forza Italia si adegua e avrà il suo "think tank": un pensatoio, un circolo di esperti e intellettuali che avrà il compito di riunirsi regolarmente per mettere a punto strategie e idee per dare sempre nuovi impulsi al partito. Prossimi obiettivi: le elezioni europee e l'agenda politica di fine legislatura.
Giovedì prossimo il gruppo si riunirà per la prima volta, probabilmente a palazzo Grazioli, e dovrà operare in stretto contatto con il Partito popolare europeo, con un filo diretto con Antonio Lopez Isturiz, segretario generale del Ppe. È già prevista una serie di seminari di confronto e convegni nelle principali capitali d'Europa alla vigilia del voto di giugno. Il nome del "think tank" non è ancora ufficiale, ma circolano voci insistenti: il più accreditato è "West Wing", l'ala ovest della Casa Bianca, dove c'è lo studio ovale del presidente americano. Il responsabile sarà l'eurodeputato ed economista, Renato Brunetta, mentre la direzione organizzativa è affidata a Giorgio Stracquadanio.
Il pensatoio azzurro sarà in contatto con i vertici di via dell'Umiltà, Sandro Bondi e Fabrizio Cicchitto, si avvarrà della collaborazione delle tre fondazioni d'area esistenti ("Liberal" di Ferdinando Adornato, "Ideazione" di Domenico Mennitti e "Free" dello stesso Brunetta) e potrà contare sull'apporto di esperti, tecnici e giuristi, come Giuliano Cazzola, Beniamino Caravita di Torritto, Giovanni Tria, Ernesto Felli e Oscar Giannino.
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Ammazza ... che pensatoio ... addirittura tecnico-giuridico ...
e Vaiiiiiiiiiii ... Forza Nulla pensante ...
Al cantar l'uccello ...
B.




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