Forunato ieri chi si è perso quello squallido teatrino gestito da Bruno Vespa. Ieri il piccolo mercante di Arcore si è presentato in tutto il suo delirio di onnipotenza.
Uno spettacolo squallido che ha toccato il fondo quando quel volto disumano, quella maschera di plastica ha proferito un viscido elogio della lingua della perfida albione, ricordando come la diffusione di questo idioma fosse tra i primi tre punti del suo manifesto elettorale, ricordando come sia impegno principale del suo governo sionista e filoamerikano quello di diffondere l'inglese fin dalle elementari o guardando la tv a casa, la sua tv.




Rispondi Citando