tratto da noreporter
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Costretto alla fame con una pensione misera e senza aver mai ricevuto la medaglia guadagnata: così vive un sergente africano che ama ancora il Tricolore
Vive attualmente in una casa di riposo di Roma con una pensione sociale da cui, tolti gli oneri per vitto e alloggio, gli restano a malapena 150 euro con i quali non riesce nemmeno a pagare le medicine. Questo dopo che sua moglie lo ha abbandonato insieme ai figli per fuggire in Svezia. Beraki non ha mai ricevuto la medaglia che gli era stata promessa, né la pensione e la liquidazione che gli spettavano per aver lavorato 18 anni nell'istituto italo-africano. Ha giurato fede al tricolore, e dopo la guerra ha lavorato come agricoltore fino a quando il colpo di stato di Menghistu l'ha costretto alla fuga nel nostro paese.
"L'Associazione WorldWar ha deciso di accogliere la richiesta fatta alcuni frequentatori del su forum per la raccolta di fondi in favore di BERAKI GHEBRESLASIE già sciumbasci (sergente) dell'esercito italiano che a 95 anni aspetta ancora un riconoscimento da parte delle istituzioni di quello stato per il quale ha combattuto due guerre.




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