Vorrei che qui si facesse un sano dibattito su quali siano le cause del terrorismo e come estirparle.
Cominciamo dalle cause, che secondo me sono molto semplici: nei paesi in cui c'è una forte religiosità unita ad una forte povertà e situazioni di ingiustizia, si fa presto a diventare "martiri". Qualunque religione della pace, come anche quella cattolica, si presta e si è prestata a stravolgimenti totali per gli interessi di pochi istigatori, quando le popolazioni locali erano inclini a farsi coinvolgere per colpa delle inguistizie sociali portatrici di fame e miseria. D'altronde basta andare a vedere che gli estremisti non si rifanno mai al corano ma alla.. come si chiamava? sharia? Come la seconda sia stata estrapolata dal corano rimane un mistero per la stragrande maggioranza degli islamici. E ancora oggi abbiamo preti che vanno alla trasmissione di fazio per dire che ci sono guerre cattolicamente giuste. Penso di potermi fermare qui.
Voglio dire, se una volta le crociate le facevamo noi, se una volta le stragi in nome di dio le facevamo noi, se una volta ficcare nel cranio di tutto il mondo con la forza gli ideali cristiani era la nostra missione, e oggi non lo è più, un motivo ci sarà: abbiamo il culo pieno. Se oggi è l'islam quella religione,è perchè loro non hanno il culo pieno. La differenza tra noi e loro è l'essere arrivati per primi al culo pieno, anche grazie al fatto d'esser saliti sulle loro spalle nel periodo colonialista di cui ancora abbiamo pesanti testimonianze che perdurano. Ad esempio, sappiamo tutti a chi sono state concessi gli appalti per lo sfruttamento del petrolio e la ricostruzione degli edifici iracheni, vale a dire alle multinazionali americane.
Insomma magari qualcuno non sarà pienamente d'accordo con quanto appena detto, io ritengo comunque che in sostanza il terrorismo non sia generato nè dal territorio nè dalla religione, che abbia comunque degli elementi alla base senza i quali non potrebbe sopravvivere (la povertà, e di conseguenza l'ignoaranza e la disperazione). Fare la guerra a questi popoli significa solo aumentare di più la loro disperazione/esasperazione, e quindi aumentare in loro il pensiero secondo il quale morire da martiri è la migliore delle cose, e la guerra non gli farà mai paura. Come possiamo rallegrarci o pensare che sia utile uccidere un estremista islamico, quando morire era ciò che progettava di fare per sua stessa mano pochi giorni più in la?
Se noi siamo arrivati per primi alla civiltà, o comunque ne abbiamo una culturalmente più progredita dal punto di vista democratico nella maggior parte dei casi, nostro dovere non è quello di affossare il resto del mondo, ma lanciargli una corda e tirar su anche loro più in fretta possibile.
Io sono anche uno che non prova alcuna pietà per i terroristi, perchè se da un lato penso che se fossi al posto loro non sono sicuro che non sarei un terrorista, dall'altro penso che è comunque dovere morale non esserlo, e non si può concedere una attenuante a nessuno, in nessun caso, per crimini come quelli terroristici. E, ripeto, un missile in faccia ad un terrorista ho sempre d'augurarglielo. Però i missili non bastano: i missili servono a fare una piccola giustizia sul breve periodo; quello che conta per stroncare il terrorismo è togliergli il terreno su cui attecchire, serve la giustizia sociale sul lungo periodo. Quello che invece la civiltà occidentale dimostra di avere è il comportamento del bambino capriccioso, che per lungo tempo s'è straviziato giocando con i giocattoli degli altri bambini ed ora non vuole resitituire il maltolto. Ed ecco che sono tutti pronti a piangere le morti delle vittime del terrorismo, ma nessuno che ammetta la possibilità di restituire le risorse ai popoli poveri e a tirarli su per renderli competitivi, al nostro livello. Si è fieramente determinati a tenere gli altri popoli sotto le scarpe, ma a tenerli buoni. Si pretende che gli altri popoli accettino senza fiatare di dover essere eternamente schiacciati. E allora, o si giustifica sia questo atteggiamento sia il terrorismo, oppure non si giustifica nessuna delle due cose. Come può un terrorismo che si fonda sull'estremismo contro occidentali assassini imperialisti essere combattuto con le guerre e con ulteriori impossessamenti forzati di ricchezze?




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