Credo che , a parte la visione soggettiva sulla bellezza di città molto diverse una dall'altra come Venezia, Firenze e Roma (a Roma ho vissuto più d'un anno), non sia corretto fare un paragone sulla base dell'interesse turistico.
Infatti, se a Venezia e a Firenze c'è un turismo eminentemente di carattere culturale (che non consiste solo nel visitare i musei, ma anche nell'ammirare i non pochi scenari di unica e spesso straordinaria bellezza), a Roma si dovrebbe distinguere il turismo religioso da quello culturale. E' vero che una parte dell'uno si intreccia con l'altro, ma è anche vero che gran parte del turismo religioso ha solo questo scopo e ben poco spazio viene riservato persino alla visita ai musei vaticani: lo so perchè i preti che organizzano i viaggi, con le loro agenzie turistiche, devono far girare la "truppa" in breve tempo allo scopo di ottenere il risultato voluto con il minore dei costi e con il minimo della spesa da parte dei pellegrini.
E' ovvio che se si sommano le presenze "spalmate" nella città di Roma con quelle che stazionano principalmente in Piazza San Pietro e dintorni, penso che Roma abbia più turisti di qualsiasi altra città in itaglia, anche nella stagione invernale.
Poi Roma ha anche il turismo politico, sia interno che internazionale: pensate solo alle molte ambasciate e relativo via vai.
Se però mi è consentito esprimere un parere (ovviamente interessato), dico che, nonostante Venezia abbia una storia più breve di quella di Roma ed anche di quella di Firenze, a causa dei motivi che hanno spinto le popolazioni venetiche, in un certo periodo, a spostarsi per sopravvivere sulle isole della Laguna, Venezia è di una bellezza straordinariamente splendida ed ha alle spalle una storia tanto gloriosa che ha fatto di questa città un mito.
Purtroppo, a scuola la storia di Venezia non si studia e così molti itagliani visitano la città per la sua bellezza, ma comprendendo poco della storia avvincente e fantastica che dietro a quella bellezza si nasconde.




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