Sulla tua lingua che mi sferza agra
c'è sempre il membro mio, chissà perché
![]()
![]()
![]()


Sulla tua lingua che mi sferza agra
c'è sempre il membro mio, chissà perché
![]()
![]()
![]()


Dapprima "arco senza frecce" il disseOriginally posted by durrutibus
Sulla tua lingua che mi sferza agra
c'è sempre il membro mio, chissà perché
![]()
![]()
![]()
poi fecemi cappon anziché gallo
evirato cantor poi mi descrisse
infin di Viagra m'ha imbottito il fallo...
Io non credea che tanto si accanisse
su tale cosa, ma ci ho fatto il callo:
lo sanno delle scarpe pur le suole
che lingua batte dove il dente duole...
Quand'anche fossi, e non sei!, BelzebùOriginally posted by pcosta
Sulla tua lingua che mi sferza agra
c'è sempre il membro mio, chissà perché...
Spero che tu non abbia la pellagra
che viene a chi strabeve come te.
Delle cretinerie tu fai la sagra
tentando di prender in giro me:
ma questa volta sei di certo tu
a finir male come Barbablù!
certo non temerei le tue minacce.
Raglio d'asino giammai salì lassù
e men che meno lasciò in terra tracce.
Mi paiono i tuoi deliri nulla più
che acqua fresca...vale a dir frescacce;
e come a bimbo o matto dirò io:
"Fa mal la bua? Toh un bacio, e va' con Dio."
Ohi! tanto t'irritan le mie parole?Originally posted by pcosta
Dapprima "arco senza frecce" il disse
poi fecemi cappon anziché gallo
evirato cantor poi mi descrisse
infin di Viagra m'ha imbottito il fallo...
Io non credea che tanto si accanisse
su tale cosa, ma ci ho fatto il callo:
lo sanno delle scarpe pur le suole
che lingua batte dove il dente duole...
E' tuo allora il dente dolorante!
a questo punto è chiaro come il sole:
ben più del membro è l'ego ridondante.
Sol frasi dolci un certo orecchio vuole
soltanto incenso sì focoso amante...
Così, seccato d'esser colto in fallo
ecco il cappone lesto farsi gallo.
![]()


Al tuo lucor di Stella m’abbandono,Originally posted by Betelgeuse
Come color che per tabacchi scesi
e poi non fecer più ritorno a casa
lasciando i familiari assai sorpresi
e qualche spesa, perché no, inevasa.
Ma io che non ho punto i ceri accesi
e non attendo mai chi non rincasa
e buona in fondo (mooolto in fondo...) sono
ti dico vieni qua e ti perdono.
chi non muore si rivede! benritrovato anche te.![]()
anche se greve cogito or m’assale:
spero che non si tratti di condono,
di tasse, edilizio, oppur penale
come usa Silvio, che portaste in trono,
mandand’alla malora lo Stivale.
Ma lasciam le tristezze, mia Santippe,
amiamci e costa vada a farsi .....
PS Ma lo sai che sei proprio brava?![]()


Tosto mi faccio avanti con gran brioOriginally posted by Betelgeuse
Quand'anche fossi, e non sei!, Belzebù
certo non temerei le tue minacce.
Raglio d'asino giammai salì lassù
e men che meno lasciò in terra tracce.
Mi paiono i tuoi deliri nulla più
che acqua fresca...vale a dir frescacce;
e come a bimbo o matto dirò io:
"Fa mal la bua? Toh un bacio, e va' con Dio."
se un bacio sulla bua tu mi prometti.
Dove mi duole? non lo dico io,
ma tu, ch'esperta sei di membri eretti.
Anche se contro me siete già un trio
non temo te né i tuoi fedeli ometti.
Io resto saldo qual romano cippo:
fo come dice Marko, me ne impippo.


Di certo alla fontana di AganippeOriginally posted by Marko
Al tuo lucor di Stella m’abbandono,
anche se greve cogito or m’assale:
spero che non si tratti di condono,
di tasse, edilizio, oppur penale
come usa Silvio, che portaste in trono,
mandand’alla malora lo Stivale.
Ma lasciam le tristezze, mia Santippe,
amiamci e costa vada a farsi .....
non hai bevuto molto, ultimamente:
o Tosco, qui pei gatti non v'han trippe
né puoi tu stuzzicarmi impunemente
neppur se fossi il Principe di Lippe.
Ciò detto, mi defilo immantinente
e lascio intatta a questa tua Santippe
la rima che lasciasti a lei, in "ippe".
Di certo non è l'acqua di AganippeOriginally posted by Marko
Al tuo lucor di Stella m'abbandono,
anche se greve cogito or m'assale:
spero che non si tratti di condono,
di tasse, edilizio, oppur penale
come usa Silvio, che portaste in trono,
mandand'alla malora lo Stivale.
Ma lasciam le tristezze, mia Santippe,
amiamci e costa vada a farsi .....
PS Ma lo sai che sei proprio brava?![]()
ma l'alcool che il buon senso t'ha involato
e ben ti fece principe del Lippe
il vino intendo, non il principato.
"Amiamoci mia stella" un par de cippe:
perfino qui il Silvio c'hai ficcato...!
Così cogito anch'io sul greve tema:
al dunque che farai, porti D'Alema?
...grazie Socrate...
Illuminante il paragon col cippo:Originally posted by pcosta
Tosto mi faccio avanti con gran brio
se un bacio sulla bua tu mi prometti.
Dove mi duole? non lo dico io,
ma tu, ch'esperta sei di membri eretti.
Anche se contro me siete già un trio
non temo te né i tuoi fedeli ometti.
Io resto saldo qual romano cippo:
fo come dice Marko, me ne impippo.
ma più calzante ancora è stel di paglia
'eretto e saldo': sì, come il calippo
ch'è duro sol se freddo, sennò squaglia.
Baci tu vuoi carpirmi con l'inghippo
ma sappi: non do baci ad una canaglia!
Grazie comunque per le rime in 'ippe...
con immutato affetto da
Santippe.


Malefica costei, più della grippe:Originally posted by Betelgeuse
Illuminante il paragon col cippo:
ma più calzante ancora è stel di paglia
'eretto e saldo': sì, come il calippo
ch'è duro sol se freddo, sennò squaglia.
Baci tu vuoi carpirmi con l'inghippo
ma sappi: non do baci ad una canaglia!
Grazie comunque per le rime in 'ippe...
con immutato affetto da
Santippe.
dapprima porge il bacio e poi lo nega:
se coito promettea, finiva in pippe;
il genere conosco e non mi frega.
Ti neghi? allor evviva, hurrà hip hippe
il bacio tuo non vale mezza sega.
Dall'alto del torrion di Ponte Milvio
ti mostro il dito medio, come Silvio!