







Se non sai di che morte morire, scegli me.


Si, ma non puoi permetterti di essere incosciente o ingenuo oggi, soprattutto quando si parla di tematiche del genere - ovvero, stupri commessi da allogeni - che per me valgono quanto dichiarazioni di guerra - anche se, lo ammetto, la gente non lo percepisce essendo imbambolata dalla televisione che predilige il clima di razzismo, omofobia, antiberlusconismo.
Già. In questo caso non mi importa assolutamente nulla. Purtroppo la gente se ne rende conto poco per volta - eppure gli esempi eclatanti ci sono e le cronache sono piene tutti i giorni. A quanto pare, ci vuole una sveglia ciascuno, uno per volta, ma è troppo tardi e rimane poco tempo.
Ultima modifica di Lucio Vero; 20-10-09 alle 16:32






Obiettivamente incoscienza e ingenuità non ce le si potrebbe permettere. Però diventa anche difficile a volte capire quali siano i limiti da non superare, anche se nel caso di cui si parla penso fossero evidenti.
Le sveglie senz'altro servono, tiran fuori la diffidenza necessaria a cavarsela, nei limiti del possibile.
Ma il confine tra prudenza e imprudenza rimane sempre abbastanza sottile.
Se non sai di che morte morire, scegli me.




Oggi al TG parlavano di una sedicenne ubriacata, drogata e stuprata da due diciottenni ad Ascoli Piceno (con tanto di particolare che la madre ascoltava tutte le fasi dello stupro al cellulare). Non vedo decine di thread aperti nel forum come mai? Se il protagonista non e' uno zingaro o un magreba dello stupro non importa piu' a nessuno? :gratgrat: