NATO: IRAQ, NUOVI PAESI TUTTI PER RUOLO PIU' RILEVANTE
BRUXELLES, 2 APR - I sette paesi dell'Est europeo appena entrati nella Nato vorrebbero tutti che l'alleanza svolgesse un ruolo piu' rilevante in Iraq. Lo ha ribadito oggi a Bruxelles il capo della diplomazia romena sottolineando che chi ha sofferto sotto una dittatura ha infatti ''l'obbligo morale'' di aiutare chi e' stato in condizioni analoghe o anche peggiori. ''Posso dire, a nome del mio paese ma credo anche a nome dei miei colleghi, che tutti noi, i paesi che hanno sofferto sotto la dittatura comunista - ha detto il ministro degli Esteri romeno Mircea Dan Geoana - abbiamo non solo una necessita' strategica di rendere sicuro l'Iraq per il bene di tutta la regione ma abbiamo anche l'obbligo morale di assistere questa nazione che ha patito una dittatura simile o anche peggiore''. Il ministro si e' espresso in una conferenza stampa congiunta alla presenza dei suoi colleghi di Bulgaria, Slovenia, Slovacchia, e dei tre paesi baltici di Estonia, Lituania e Lettonia, i quali hanno tutti annuito e, in parte, concordato esplicitamente prendendo la parola.
02/04/2004 13:04