27.800 miliardi nei primi tre mesi
L'anno passato erano 19.742
Voragini a go go.
Bye


27.800 miliardi nei primi tre mesi
L'anno passato erano 19.742
Voragini a go go.
Bye
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).
Fonte please...In Origine Postato da ossoduro
27.800 miliardi nei primi tre mesi
L'anno passato erano 19.742
Voragini a go go.
Bye
Ps. strano siamo solo al 1° aprile...


ministero tesoro, ti va bene ( ANSA ore 18,30)In Origine Postato da Malik
Fonte please...
Ps. strano siamo solo al 1° aprile...
bye
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).


ancora una volta confermata l'incompetenza del berluscaIn Origine Postato da ossoduro
ministero tesoro, ti va bene ( ANSA ore 18,30)
bye
vattene a casa berlusca




Un avvertimento al governo perché non sfondi il tetto
deficit-pil come previsto dal Patto di stabilità e crescita
Solbes deciso a chiedere
l'early warning per l'Italia
Il Commissario Ue smentisce, ma le indiscrezioni confermano
Anche l'Olanda nel mirino. Era già toccato a Francia e Germania
Pedro Solbes
KILDARE (IRLANDA)- Early warning per l'Italia. Un avvertimento chiaro al governo italiano di rimettere a posto i conti pubblici, prima di passare alle sanzioni. Pedro Solbes, commissario Ue agli Affari monetari, smentisce che mercoledì prossimo quando saranno rese note le stime di primavera della Commissione Ue, partirà la procedura di early warning, ma le indiscrezioni dicono il contrario. Dicono che mercoledì prossimo Solbes chiedera alla Commissione Ue di far partire l'avvertimento all'Italia.
Perché così come le cose stanno andando è molto probabile, anzi quasi certo, che il tetto del 3 per cento di deficit, previsto dal Patto di stabilità, sarà sfondato. Da quel 3 per cento, che garantisce di stare ancora dentro le regole del Patto, si passerà al 3,2, forse al 3,3 per cento. Troppo. D'altra parte non sarebbe la prima volta che da Bruxelles parte la procedura di early warning: ci sono già passati la Francia e la Germania, avvisati due anni fa e poi sanzionati. E l'Italia non sarà sola: lo stesso avvertimento potrebbe arrivare mercoledì anche per l'Olanda.
E le cose potrebbero peggiorare. Pedro Solbes lo ha detto a chiare lettere ieri: una riduzione delle tasse, come ha annunciato il premier Silvio Berlusconi, potrebbe avere come conseguenza uno sfondamento del rapporto deficit-pil. A meno che non si passi a tagliare le spese e a varare quelle riforme strutturali di cui ha bisogno il Paese. Ma l'Italia, aveva aggiunto il portavoce di Solbes, continua ad "adottare misure di breve termine" che "possono creare problemi per il futuro".
- Pubblicità -
La decisione di Pedro Solbes, che mercoledì parteciperà per l'ultima volta alla riunione della Commissione europea prima di diventare vice-primo ministro e ministro dell'Economia in Spagna, è maturata negli ultimi giorni. Toccherà ai commissari e al presidente Romano Prodi discutere - e decidere - mercoledì se dare o meno il mandato ai servizi della Direzione generale affari economici e finanziari per istruire la pratica dell'allarme preventivo. Un richiamo che deve comunque essere approvato anche dall'Ecofin.
(2 aprile 2004) La repubblica
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).


Evvai adesso ci cacciano pure dall'europa, dopo la fatica che abbiamo fatto ad entrarciIn Origine Postato da ossoduro
La decisione di Pedro Solbes, che mercoledì parteciperà per l'ultima volta alla riunione della Commissione europea prima di diventare vice-primo ministro e ministro dell'Economia in Spagna, è maturata negli ultimi giorni. Toccherà ai commissari e al presidente Romano Prodi discutere - e decidere - mercoledì se dare o meno il mandato ai servizi della Direzione generale affari economici e finanziari per istruire la pratica dell'allarme preventivo. Un richiamo che deve comunque essere approvato anche dall'Ecofin.
(2 aprile 2004) La repubblica
Ma perchè il nano arcoriano non se ne torna in berlusconia