Continua l'escalation. Ora non mandano più i kamikaze, è in corso una vera propria guerra contro l'Italia.
Qualcuno mi puo' spiegare cosa ci facciamo noi in Iraq a sparare sugli iracheni?
Martedì 6 Aprile 2004, 12:11
Iraq: Nassiriya, Una Quindicina i Morti Tra Gli Iracheni
(AGI) - Nassiriya, 6 apr. - Negli scontri fra militari italiani e miliziani radicali sciiti a Nassiriya sono morti una quindicina di iracheni. La stima, ancora approssimativa, e' stata riferita da Paola Della Casa, portavoce dell'Autorita' provvisoria della coalizione (Cpa) nella citta' del sud dell'Iraq.
Martedì 6 Aprile 2004, 13:16
Nassiriya, 12 Bersaglieri Feriti, Morti 15 Sciiti
(AGI) - Nassiriya, 6 apr. - Cinque ore di battaglia tra manifestanti sciiti e i bersaglieri di stanza a Nassiriya. Quindici iracheni sono morti (ma il bilancio potrebbe aumentare) e dodici militari italiani sono rimasti feriti in maniera lieve. Tutto era iniziato quando ai bersaglieri era stato ordinato di sgomberare le strade e i ponti sull'Eufrate ancora occupati dai manifestanti che non avevano accettato l'invito di tornare a casa. L'operazione (condotta da 500 militari italiani) per il ripristino dell'ordine pubblico e della libera circolazione di persone e mezzi nella citta' era a quanto sembra inevitabile. L'afflusso di rifornimenti alla popolazione e alle organizzazioni umanitarie che operano nell'area erano state infatti interrotte da alcuni giorni. Era stata pure occupata la sede della televisione locale. I gruppi di "facinorosi" hanno fatto fuoco sulle pattuglie dei soldati italiani che hanno risposto al fuoco. Gli sciiti considerano le forze dell'alleanza militare come occupanti e respingono il mandato di cattura spiccato dagli Stati Uniti contro il leader sciita Moqtada Al Sadr, rifugiato fino a questa mattina nella moschea di Kufa e ora a Najaf. Violentissime rivolte anche a Falluja, a Baghdad (dove da domenica sono morti 39 iracheni) e ad Amara, nel sud del paese. A Nassiriya ora la situazione resta tesa. sono in corso colloqui con imam capi di partito e capitribu' ai quali partecipa anche la governatrice di Nassiriya Barbara Contini. "Siamo andati a prendere i ponti che erano stati chiusi dai miliziani e nel momento in cui siamo arrivati, siamo stati soggetti a fuoco". Cosi' al Tg1 il generale Gian Marco Chiarini, comandante dell'Italian Joint Task Force Iraq ha commentato i duri scontri. Il generale ha confermato che anche la sede dell'Autorita' provvisoria della coalizione (Cpa) "e' stata soggetta a colpi d'arma da fuoco". -




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